“Orgogliosi delle proprie origini”, asserisce Mario Matteo di Venafro nella lirica...

Estate, tempo di vacanze, mare, montagna, riposo, tempo libero, svago e dolce far niente per tanti. Ma c’è anche chi, nonostante il periodo, propone temi sociali di massima attualità come emigrazione e lavoro. Tra questi è da segnalare il venafrano Mario Matteo, docente in pensione che ama coltivare tematiche quanto mai significative come immigrazione e reinserimento. Lo fa nella propria lirica “Figlio d’emigrante”, versi di pieno interesse sociale che di seguito ospitiamo

A Marcello – Piccolo pensiero di Pietro Tonti in memoria dell’amico...

https://www.youtube.com/watch?v=oVmkiwP0U_I&feature=youtu.be

Filumena … addò sta ? Lirica alla madre di Mimmo Capuozzo,...

  di Tonino Atella Da Mimmo Capuozzo, orafo napoletano, nato e vissuto nella storica zona degli Orefici a ridosso della marina nel capoluogo partenopeo ed oggi...

L’Eterno amore del poeta Giovannino Renzullo

Giovannino Renzullo è nato a Macchiagodena il 25 settembre 1945. È considerato uno scrittore sui generis, giacché è stato agricoltore, falegname, elettricista, idraulico e...

Un’altra alba stanca

Un'altra alba stanca Un nuovo attentato,un nuovo tragico bilancio,un nuovo pianto corale nel mondo. Con la solita modalità beffarda,si torna a piangere vittime di un attentato. Per...

Non trovo la strada di Giovanni Renzullo

Il mio cuore si è svegliato e ha incontrato il tuo, nel cammino dell’amore. Noi eravamo soli, senza un raggio di sole; non c’era la luce...

Il prof. venafrano  indignato grida la propria rabbia in versi, invitando...

Le cose non vanno, mancano pane, giustizia, lavoro, tranquillità e tant’altro, ed il cittadino abbondantemente deluso ed esasperato “grida” ai quattro venti tutta la...