Amore Cibernetico

di Pietro Tonti Arrivai come un Troll nella tua vita definendoti eufemisticamente “boteriana”. Ti Taggai nella mia anima, nonostante il peso specifico dei pensieri su...

Un’altra alba stanca

Un'altra alba stanca Un nuovo attentato,un nuovo tragico bilancio,un nuovo pianto corale nel mondo. Con la solita modalità beffarda,si torna a piangere vittime di un attentato. Per...

Il prof. venafrano  indignato grida la propria rabbia in versi, invitando...

Le cose non vanno, mancano pane, giustizia, lavoro, tranquillità e tant’altro, ed il cittadino abbondantemente deluso ed esasperato “grida” ai quattro venti tutta la...

A Marcello – Piccolo pensiero di Pietro Tonti in memoria dell’amico...

https://www.youtube.com/watch?v=oVmkiwP0U_I&feature=youtu.be

Filumena … addò sta ? Lirica alla madre di Mimmo Capuozzo,...

  di Tonino Atella Da Mimmo Capuozzo, orafo napoletano, nato e vissuto nella storica zona degli Orefici a ridosso della marina nel capoluogo partenopeo ed oggi...

“Orgogliosi delle proprie origini”, asserisce Mario Matteo di Venafro nella lirica...

Estate, tempo di vacanze, mare, montagna, riposo, tempo libero, svago e dolce far niente per tanti. Ma c’è anche chi, nonostante il periodo, propone temi sociali di massima attualità come emigrazione e lavoro. Tra questi è da segnalare il venafrano Mario Matteo, docente in pensione che ama coltivare tematiche quanto mai significative come immigrazione e reinserimento. Lo fa nella propria lirica “Figlio d’emigrante”, versi di pieno interesse sociale che di seguito ospitiamo

Non trovo la strada di Giovanni Renzullo

Il mio cuore si è svegliato e ha incontrato il tuo, nel cammino dell’amore. Noi eravamo soli, senza un raggio di sole; non c’era la luce...

Domenico Barbaro, una poesia per non dimenticare la tragedia del popolo...

 Natale 2016, una poesia composta giorni fa da Domenico Barbaro (psichiatra e psicoterapeuta di Isernia), i cui versi intendono ricordare coloro che soffrono e sono alle...