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Sicurezza scuole, Campobasso – Pilone e Cancellario: Nulla è stato fatto rispetto ad una problematica che si trascina inesorabilmente avanti da mesi

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I Consiglieri Comunali di Democrazia Popolare, Pilone e Cancellario, intervengono in merito alla Commissione LL.PP svoltasi presso il Palazzo di Città in merito alla questione sicurezza scuole. “ Ancora una volta dobbiamo constatare, con grandissima amarezza, che nulla è stato fatto rispetto ad una problematica che si trascina inesorabilmente avanti da mesi. Per quel che riguarda nello specifico la sistemazione dei bambini della Scuola della Don Milani, ancora oggi non sappiamo dove saranno trasferiti il 15 Gennaio.

Ancora una volta sono stati dal Sindaco sviscerati numeri, cifre e ipotesi di possibili e future costruzioni di scuole, ma che ad oggi non trovano un riscontro concreto. Rispetto ai punti votati ed approvati dal Consiglio Comunale lo scorso 3 Novembre rileviamo quanto segue. Nessuna documentazione è stata prodotta dagli uffici comunali circa la relativa certificazione di sicurezza e il tipo di vulnerabilità sismica della Scuola Petrone. Dal 29 Ottobre i bambini continuano a svolgere i turni pomeridiani faticosi e che sono mal conciliabili con esigenze di vita familiare. Ad oggi, l’Istituto Don Milani non avendo contezza di dove sarà collocata da qui a breve la scuola, si ritrova nel limbo e con la spada di damocle delle richieste di nulla osta da parte dei genitori, che si ritrovano costretti ad effettuare il cambio di scuola pur di sottrarre i propri figli dall’incresciosa realtà dei turni pomeridiani.

Di conseguenza l’Istituto in questione non potrà effettuare una giusta promozione dell’offerta formativa in sede di open-day. Ad oggi, nonostante siano stati fatti tutti i passaggi necessari da parte della scuola e dell’assessorato all’istruzione, circa possibili convenzioni di collaborazione con strutture specializzate nel settore ludico/ricreative, disposte ad accogliere durante la mattina i bambini che svolgono i turni pomeridiani, non si è ancora provveduto a dare concreto avvio alle procedure attuative.

Con il risultato che le famiglie, fino ad oggi, hanno dovuto provvedere da sole e autonomamente a far fronte a tutti i disagi causati da tale situazione. Nessuna richiesta risulta inoltre essere stata inoltrata alla Regione Molise circa la costituzione di una task force regionale di aiuto e sostegno alla definizione del problema. Ancora oggi non sono stati pubblicati on line i documenti relativi alle strutture scolastiche c.d carta di identità degli edifici. Ancora oggi non sappiamo dove siano finiti gli studi di vulnerabilità. Dopo una prima delibera di giunta del 13/10/2016 con relativa convenzione (mai firmata) se n’è aggiunta un’altra di pochi giorni fa sempre con annessa convenzione e, questa volta, predisposta dall’università degli studi del Molise, dove neanche in questo caso è dato capire se sia stata firmata o meno.

Nessuna data presunta o presuntiva viene indicata in entrambe le convenzioni e pertanto nessuno sa come e quando verranno consegnate le relazioni. Chiediamo ancora una volta e con forza il rispetto di quanto contenuto nella mozione approvata in Consiglio comunale lo scorso Novembre. Insisteremo con ogni mezzo affinché il 15 Gennaio i bambini della Don Milani possano essere trasferiti in una scuola sismicamente sicura e rincominciare, in tal modo, a svolgere il regolare funzionamento delle lezioni.

Se questo non dovesse accadere, ci vedremmo costretti a presentare una mozione di sfiducia nei confronti del primo cittadino, già annunciata in sede di conferenza stampa, non potendo più tollerare un atteggiamento di chiusura e di non risoluzione del problema, che ricordiamo essere di una importanza inderogabile. A tal proposito abbiamo già dalla giornata di ieri e insieme ai colleghi Iafigliola e Madonna presentato, ai sensi del regolamento comunale, una richiesta al Presidente dei Lavori Pubblici di una nuova convocazione di seduta urgente della commissione, al fine di seguire costantemente gli sviluppi degli eventi, in un momento in cui le scelte dell’amministrazione risultano cruciali”.