Una spinta importante per risollevare i consumi

di Gildo Palombo

Un’iniezione aggiuntiva che dovrebbe generare una spinta ulteriore nella ripresa del nostro bel Paese e nel nostro bel Molise. Con la fine dell’anno e l’avvento delle feste natalizie, per oltre 150 mila molisani è di nuovo tempo di tredicesima. Dopo la crisi innescata dalla pandemia, sarà una spinta importante per risollevare i consumi, anche se secondo recente sondaggi la maggior parte dei molisani utilizzerà in media solo la metà dell’importo della gratifica natalizia per spese di prodotti enogastronomici,  per lo shopping ed altri regali, mentre il restante andrà a saldare i mutui o finanziamenti in sospeso, pagamento di tasse, rate e bollette. La restante parte sarà dedicata al risparmio e il resto ad altro. Tra i regali pìù gettonati oltre ad accessori ed oggetti di elettronica, tornano a gran richiesta i viaggi, nonostante la risalita dei contagi degli ultimi giorni. Restano le spese più gradite, sempre quelle dei generi alimentari: difatti gli acquisti prima di imbandire le tavole sono in programma in tutto il Molise, con  iniziative ad hoc per le spese in gustosi regali e per i menu dei pranzi e cenoni di natale e capodanno da passare con i familiari ed amici.

Quest’anno la tredicesima dovrebbe dare una spinta ai consumi ben più consistente dello scorso anno. Questo aumento è dovuto alla ripresa del lavoro dopo lo stop imposto dalla pandemia e alla conseguente riduzione dell’indebitamento. Un segnale che lascia ben sperare, anche se non mancano elementi di preoccupazione, vista la crescita del risparmio, aumentato per il secondo anno consecutivo,  legata a un persistente stato di incertezza, a sua volta dovuto al prolungarsi dell’emergenza sanitaria.

Serve un’iniezione di fiducia: bisogna accelerare sulle terze dosi e far sgombrare l’orizzonte dall’ipotesi di nuove restrizioni, che peggiorerebbero il deterioramento del clima economico e porrebbero un’ipoteca sulla ripresa in atto italiana e quindi anche molisana.