Torna la tradizionale fiera delle Cipolle ad Isernia. L’appuntamento più atteso dell’anno per la nostra città, un misto di storia, cultura e tradizione che si ripete in una delle giornate più calde di questo inizio estate.
Già dall’alba la città è in movimento, con l’invasione allegra e colorata di centinaia di venditori ed espositori che hanno letteralmente trasformato Isernia per questa due giorni interamente dedicata al commercio e alle attività produttive che sono l’ingrediente principale dell’evento.
Per me è una novità vivere la fiera con gli occhi dell’assessore delegato e devo dire che a volte può sfuggire agli occhi dei più l’enorme lavoro di organizzazione che c’è dietro questo evento, bello e complicato, la cui riuscita dipende da mille fattori e mille dinamiche. Da un primo sopralluogo effettuato in mattinata, ho visto una fiera ordinatissima, una distribuzione di spazi e banchi a dir poco perfetta, in linea con tutte le recenti norme di sicurezza e nel rispetto delle esigenze di tutti. Emozionati e orgogliosi i produttori agricoli, che grazie al riconoscimento ottenuto dal Comune di Isernia nel 2014 da parte del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, possono sfoggiare il meritatissimo “Bollino Blu” che ha significato la vera svolta di una manifestazione che stava perdendo la sua identità storica conferendole slancio e vigore.
I produttori, diligentemente posizionati davanti all’auditorium, insieme ai ragazzi della Cooperativa Lai che propongono il raccolto dei prodotti che coltivano e lavorano in forma diretta, sono la vera anima di questa Fiera. A loro va il mio grazie, per la caparbietà e la costanza di continuare a portare avanti una tradizione tutta isernina, vanto di una comunità intera che fa della “Cipolla di Isernia” un elemento di riconoscimento, di aggregazione e di storia di un popolo intero.
Voglio quindi ringraziare tutto lo staff che si è mobilitato: un grazie al Suap in primis che ha fatto un lavoro enorme, in maniera professionale e qualificata, riuscendo a coniugare perfettamente le normative più stringenti con le esigenze più variegate di tutti coloro che si interfacciano con l’evento, un lavoro che viene svolto silenziosamente negli uffici da tutto il personale. Grazie di cuore anche al personale della Polizia Municipale, che senza sosta e con le poche unità a disposizione oggi è presente sin dal mattino per far sì che non venga vanificata tutta l’organizzazione messa in piedi nei mesi passati: un lavoro difficile e stancante per gestire le tantissime esigenze che emergono prima, durante e dopo l’evento. Grazie alla Squadra Operai e ai Servizi dell’Area Tecnica che coordinandosi con il Suap hanno fatto in modo che tutto possa svolgersi in sicurezza così da garantire alla città di vivere questo evento con la massima serenità. La sicurezza è garantita anche dall’importante contributo delle Forze dell’ordine, dei Volontari, della Croce Rossa Italiana e del Comando Vigili del Fuoco che collaborano fattivamente alla riuscita dell’evento.
Sono soddisfatta e fortemente convinta che questa Fiera, che ancora una volta stupisce tutti, che ci unisce e ci fa essere fieri delle nostre origini e delle nostre tradizioni, con queste premesse e con questo staff così partecipe e volenteroso, potrà nel futuro essere ulteriormente arricchita, con nuove iniziative a corredo che la renderanno sempre più accattivante e degna di rientrare nelle pagine illustri della storia di Isernia.
Ricordo che il percorso abbraccia tutta la zona ricompresa tra via Giovanni XXIII e via Libero Testa, ricomprendendo per la prima volta anche il parcheggio adiacente il nuovo polo scolastico di San Leucio, che in Piazza Michelangelo (Ex Ignazio Silone) sono stati posizionati dei giochi gonfiabili per i bambini, che in Piazza Giustino D’Uva stasera si terranno le selezioni regionali per Miss Italia, e che nella zona dell’auditorium è prevista una degustazione di piatti a base di cipolla, con intrattenimento musicale ed altri eventi.
Auguro a tutti una buona “Fiera delle Cipolle”.

Linda Dall’Olio
Assessore comunale alle attività produttive