di Domenico Angelone

La conferma arriva direttamente dall’ex Presidente Michele Iorio, attraverso  un’intervista rilasciata a Pasquale Bartolomeo, egli afferma: Il centro destra difficilmente troverà la quadra su un proprio candidato, visto il caos politico nella maggioranza regionale, il quale si riverbera a livello locale per le prossime consultazioni per le amministrative di Isernia.

Da parte la politica partitica, quindi,  non in grado di trovare un’intesa, ma guardare ai programmi per una città che negli ultimi anni ha visto la chiusura delle principali filiere produttive, senza alternative di rilancio.

Iorio apre al dialogo, per una coalizione in cui oltre al centro destra, possano confluire liste civiche e anche partiti di centro sinistra che si riconoscono in un programma unitario, al fine di traghettare la città verso un rilancio economico; dove il lavoro deve porsi al centro degli obiettivi per evitare lo spopolamento in corso, il quale appare inarrestabile.

Il modello ispiratore è quello del Governo Draghi, dove su Isernia, al contrario del Governo nazionale, si vedrebbe  la presenza massiccia  di Fratelli D’Italia. Iorio non vuole scegliere il candidato sindaco direttamente, affida questo compito alla coalizione, al fine di poter individuare chi ha più polvere da sparo per rappresentare la città, escludendo la sua persona da una eventuale candidatura; puntando personalmente a continuare ad occuparsi di politica regionale, con uno sguardo ad una eventuale presidenza.

Iorio non esclude Raimondo Fabrizio dalla candidatura a Sindaco, non cita Alessandro Altopiedi Segretario cittadino di Fratelli D’Italia come indicato dalla Meloni, resta nelle facoltà dei cittadini, attraverso le liste, proporre un nome che possa mettere tutti d’accordo.

In questo contesto, si affacciano prepotentemente sulla piazza dei papabili politici navigati e imprenditori del calibro di Cosmo Tedeschi, dove il suo pragmatismo potrebbe fare la differenza sull’azione moderata condotta fino ad oggi dal sindaco D’Apollonio, con movimenti civici e svariate liste che fanno riferimento alla sua persona; rapporti consolidati nel tempo, già dalle passate elezioni e rafforzatesi per le prossime consultazioni.

Tedeschi gode della stima di un ampio elettorato, già ex consigliere regionale, è a capo di una holding importante nel segmento edilizio di livello nazionale. Critico estremo del modus operandi dell’attuale esecutivo comunale, può permettersi di essere trasversale agli interessi politici, rispetto agli altri candidati che si affacciano sulla piazza elettiva al ruolo di sindaco, chiusi nei vincoli dei partiti.

Un ruolo di candidato sindaco che Cosmo Tedeschi accetterebbe solo ed esclusivamente per il bene della sua città. E’ questo il nome su cui numerose liste civiche stanno programmando in questi giorni il futuro  di Isernia.