di Redazione
Il Comitato Isernia 255, primo a costituirsi in regione, esprime soddisfazione per le nuove nomine. Aida Romagnuolo alla guida del movimento di Roberto Vannacci in Molise, Mauro Moffa coordinatore provinciale di Campobasso e Antonio Caranci di Isernia.
CAMPOBASSO – Futuro Nazionale consolida la propria presenza organizzativa in Molise con il completamento della squadra dirigente regionale e provinciale. Le nuove nomine, ufficializzate dal coordinatore nazionale Massimiliano Simoni, su mandato del generale Roberto Vannacci, rappresentano un passaggio significativo nel percorso di strutturazione e radicamento territoriale del movimento.
A esprimere particolare soddisfazione è il Comitato Isernia 255, il primo costituito in Molise, attraverso il proprio referente, dott. Pietro Tonti, da mesi impegnato anche sul fronte della comunicazione politica e della promozione delle attività di Futuro Nazionale sui social network.

Autorizzato dai vertici nazionali del movimento, Tonti porta avanti un’intensa attività di informazione e approfondimento attraverso la realizzazione quotidiana di reel dedicati ai principali temi della politica nazionale ed europea, con contenuti che hanno complessivamente raggiunto milioni di visualizzazioni.
«A nome degli iscritti del Comitato Isernia 255 e della provincia di Isernia – dichiara Pietro Tonti – desidero esprimere il più vivo compiacimento per le nomine ufficializzate dal coordinatore nazionale Massimiliano Simoni, su mandato del generale Roberto Vannacci. Ai nuovi responsabili regionali e provinciali rivolgo i migliori auguri di buon lavoro, nella certezza che sapranno interpretare con impegno, competenza e spirito di servizio le aspettative dei nostri territori».
Secondo il referente del Comitato Isernia 255, il completamento dell’organigramma rappresenta un’importante opportunità per rafforzare il coordinamento tra le diverse realtà locali e imprimere ulteriore slancio alla fase costituente di Futuro Nazionale, attraverso una struttura organizzativa capace di ascoltare e rappresentare le istanze delle comunità molisane.
Pietro Tonti: «Una squadra che unisce esperienza e rinnovamento»
Particolarmente significativa la riflessione di Pietro Tonti sulla composizione della nuova squadra dirigente, nella quale individua un equilibrio tra esperienza politica, competenze professionali e partecipazione di nuove figure provenienti dalla società civile.
«Si tratta di una squadra coesa e qualificata, che saprà interpretare con sensibilità e concretezza le esigenze delle diverse realtà territoriali del Molise. La presenza alla guida regionale della dottoressa Aida Romagnuolo, figura di consolidata esperienza politica e profondamente radicata nel tessuto sociale e istituzionale della regione, rappresenta un importante punto di riferimento per il percorso organizzativo e politico del movimento.
Accanto a questa esperienza – prosegue Tonti – emerge un elemento altrettanto significativo: il coinvolgimento di figure nuove, provenienti dalla società civile, che non hanno mai ricoperto incarichi politici e che scelgono oggi di mettere competenze, entusiasmo e spirito di servizio a disposizione della collettività.
È proprio nell’incontro tra esperienza e rinnovamento che riconosciamo uno dei punti di forza di Futuro Nazionale: una realtà che intende dare voce a quanti avvertono la necessità di un cambiamento autentico nel modo di concepire e praticare la politica.
Il Molise ha bisogno di nuove energie, di una visione concreta del proprio futuro e di una classe dirigente capace di ascoltare i cittadini, valorizzare le potenzialità del territorio e affrontare con determinazione le sfide economiche e sociali.
In questa prospettiva, il progetto politico del generale Roberto Vannacci e di Futuro Nazionale rappresenta, per noi, un’opportunità di rinnovamento, fondata sulla centralità dei cittadini, sulla responsabilità delle istituzioni e sull’impegno per lo sviluppo economico, la coesione sociale e la sicurezza delle nostre comunità.
Il nostro auspicio è che questa nuova squadra sappia tradurre tali principi in iniziative concrete, attraverso una presenza costante sul territorio, il dialogo con le comunità e un’azione politica improntata alla serietà, alla partecipazione e al senso delle istituzioni».
La nuova squadra regionale e provinciale
A ufficializzare il completamento dell’organigramma è stato il coordinatore nazionale Massimiliano Simoni, che ha comunicato le designazioni dei responsabili chiamati ad affiancare la coordinatrice regionale Aida Romagnuolo.
«Dopo la nomina a Responsabile Regionale della dott.ssa Aida Romagnuolo – spiega Simoni nella nota ufficiale – si completa la rete di Futuro Nazionale in Molise».
La nuova struttura organizzativa risulta così composta:
- Aida Romagnuolo: responsabile regionale;
- Elio Scutti: vicario regionale;
- Quirino Lommano: responsabile dell’organizzazione;
- Stefano Iocca: responsabile degli enti locali;
- Damiano Oriente: responsabile amministrativo;
- Marcello Ciccaglione: responsabile del tesseramento;
- Mauro Moffa: coordinatore provinciale di Campobasso;
- Antonio Caranci: coordinatore provinciale di Isernia.
«Sono certo – ha aggiunto Simoni – che questi responsabili, in accordo con la Responsabile Regionale, daranno slancio al partito sul territorio».
Una nuova fase per Futuro Nazionale in Molise
Con la definizione degli incarichi regionali e provinciali, Futuro Nazionale si avvia verso una fase di maggiore consolidamento organizzativo, nella quale i comitati territoriali saranno chiamati a svolgere un ruolo centrale nel coinvolgimento degli iscritti, nell’ascolto delle comunità e nella promozione delle iniziative politiche.
Il Comitato Isernia 255 rinnova, attraverso il proprio referente Pietro Tonti, la piena disponibilità a collaborare con la responsabile regionale e con l’intera squadra dirigente, nella convinzione che il confronto costruttivo e il lavoro condiviso costituiscano le basi per una presenza politica seria, credibile e radicata nel territorio molisano.
L’obiettivo è dare continuità al percorso avviato, coniugando l’esperienza di chi conosce le dinamiche istituzionali con l’entusiasmo di quanti si affacciano per la prima volta all’impegno politico, nella prospettiva di costruire una proposta capace di rispondere alle aspettative di cambiamento dei cittadini.






