Dopo il gemellaggio con l’Alto Turia del 2025, il progetto si allarga al Portogallo. Primo incontro nei sette comuni della Riserva Collemeluccio-Montedimezzo-Alto Molise
Alto Molise (IS), 30 ottobre 2026 – Da oggi al 2 novembre la Riserva della Biosfera MaB UNESCO Collemeluccio-Montedimezzo Alto Molise ospita le delegazioni di due Riserve della Biosfera: l’Alto Turia, nella Comunità Valenciana, e la Meseta Ibérica, Riserva transfrontaliera tra Portogallo e Spagna. È il primo dei tre incontri di MABTWIN II, la seconda edizione di un progetto di gemellaggio nato lo scorso anno.

Nel 2025, infatti, la Riserva aveva già realizzato con l’Alto Turia il progetto MABTWIN, sostenuto dal programma europeo CERV per il gemellaggio tra comunità: uno scambio di delegazioni di amministratori, tecnici e cittadini che ha gettato le basi di una collaborazione stabile. Quest’anno il percorso cresce e coinvolge anche la Meseta Ibérica, unendo tre territori di montagna lontani sulla carta ma vicini nelle sfide di ogni giorno: lo spopolamento, la carenza di servizi, il futuro dei giovani, la valorizzazione dei prodotti locali. Dopo la tappa molisana, le delegazioni si ritroveranno in Alto Turia dal 20 al 23 novembre e nella Meseta Ibérica dal 5 all’8 marzo 2027.

In questi quattro giorni circa 40 ospiti spagnoli e portoghesi, tra amministratori, tecnici e produttori, visiteranno boschi e borghi e si confronteranno con aziende e comunità dei sette comuni della Riserva. Parteciperanno anche alla Mostra Mercato del Tartufo bianco di San Pietro Avellana, dove i produttori spagnoli e portoghesi esporranno accanto a quelli molisani: mettere i prodotti fianco a fianco è, infatti, il modo più concreto di fare rete. Il tartufo bianco, del resto, nasce proprio nei boschi della Riserva ed esiste solo se questi boschi, i suoli e le acque restano integri e vengono tutelati. Lo stesso vale per formaggi, carni, legumi, miele e prodotti del sottobosco: un prodotto della Riserva racconta di un ambiente tutelato e di comunità che se ne prendono cura.

«Dopo l’esperienza dello scorso anno con l’Alto Turia, allargare il gemellaggio alla Meseta Ibérica è un segnale importante: la cooperazione tra Riserve funziona e produce relazioni durature», dichiara Andrea Cinocca, Presidente del Consorzio ASSOMAB che gestisce la Riserva della Biosfera dell’Alto Molise. «Ringrazio i sette Comuni e gli altri soci fondatori, le comunità e gli operatori che accolgono le delegazioni. Il gemellaggio è un confronto con comunità europee che vivono le nostre stesse sfide».

«I nostri boschi, i nostri prodotti e saperi come la transumanza e la cerca e cavatura del tartufo, entrambi patrimonio immateriale UNESCO, sono una ricchezza enorme, ancora sottovalutata e tutta da sviluppare», prosegue Cinocca. «Il nostro obiettivo è proprio quello di mettere le aree interne al centro di un nuovo modello di sviluppo, senza considerarci periferie: lo stiamo facendo con una nuova governance, con un Piano d’Azione concertato con le cittadine e i cittadini e con la creazione di una Consulta giovanile che renda protagonisti i nostri giovani. Tutto questo lo raccontiamo all’Europa, ma anche e soprattutto a noi stessi».






