Partono i lavori sulla tratta ferroviaria Ateleta–Castel di Sangro, un intervento da 13 milioni di euro finanziato con fondi FSC che riporta al centro dell’attenzione la storica linea Sangritana, collegamento strategico tra la costa adriatica e le aree interne dell’Abruzzo e del Molise.

Il progetto, presentato a Castel di Sangro alla presenza delle istituzioni regionali e locali, tra cui il presidente della Regione Marco Marsilio, vede un coinvolgimento attivo anche del Comune di San Pietro Avellana, rappresentato dal sindaco Simona De Caprio. Proprio il Comune molisano si distingue per un approccio concreto e collaborativo nelle fasi di avvio dei lavori.

L’intervento riguarda il ripristino e l’adeguamento dell’infrastruttura ferroviaria e dei sistemi di segnalamento lungo la tratta, inserendosi nel più ampio piano di riattivazione dell’asse Fossacesia–Castel di Sangro. Un progetto che coinvolge 21 Comuni e oltre 39 mila abitanti, con un impatto esteso a un bacino di quasi 100 mila cittadini.

In questo contesto, San Pietro Avellana rivendica un ruolo strategico non solo per la sua posizione geografica di confine, ma anche per le azioni messe in campo dall’amministrazione comunale a supporto del cantiere e della futura fruizione della linea.

Il sindaco Simona De Caprio ha sottolineato come gli investimenti complessivi, pari a circa 90 milioni di euro stanziati dalla Regione Abruzzo, rappresentino “un toccasana anche per i comuni molisani di confine”, offrendo nuove opportunità di collegamento e sviluppo. “Sarà più facile raggiungere la costa adriatica – ha dichiarato – e si darà impulso a territori segnati da marginalizzazione e spopolamento. Non è una soluzione definitiva, ma è un passo necessario per evitare ulteriori perdite di abitanti anche nel nostro comune”.

Significativa anche la disponibilità operativa dimostrata dall’ente: “Attraverso l’ufficio tecnico comunale – ha spiegato De Caprio – abbiamo messo a disposizione gli alloggi delle case popolari in contrada Masserie di Cristo per ospitare le maestranze impegnate nei lavori”. Un contributo concreto che evidenzia la volontà dell’amministrazione di facilitare l’avanzamento del progetto.

Non solo: il Comune ha avanzato proposte migliorative per rendere la linea più funzionale al territorio. Tra queste, la richiesta di spostare una fermata ferroviaria nei pressi del distributore Agip lungo la fondovalle Sangro, così da agevolare l’accesso dei residenti alla futura metropolitana leggera.

A completare il quadro degli interventi propositivi, il consigliere comunale Claudio Di Ludovico ha posto l’attenzione sulla necessità di prevedere passaggi sicuri per la fauna selvatica, oggi ostacolata da recinzioni e infrastrutture. L’introduzione di corridoi di attraversamento rappresenterebbe una soluzione utile per tutelare l’ecosistema locale.

Il progetto della Sangritana, dunque, oltre a rilanciare una storica infrastruttura ferroviaria, si configura come un’occasione di sviluppo territoriale condiviso, in cui il Comune di San Pietro Avellana si propone come attore attivo e propositivo, contribuendo concretamente alla riuscita dell’intervento e alla valorizzazione delle aree interne.