Il Consiglio regionale, riunitosi sotto la presenza del Presidente Salvatore Micone, ha approvato nella seduta di oggi tre atti di indirizzo nei confronti del Presidente della Giunta regionale riguardanti la riduzione e l’azzeramento dei contributi ai giornali, il ridimensionamento del personale Enel, le agevolazioni alle tariffe degli utenti terremotati.

In apertura di seduta il Consigliere Tedeschi ha chiesto ed ottenuto l’iscrizione tra gli argomenti da trattare, insieme all’immediata discussione, di un ordine del giorno, sottoscritto da lui e dai Consiglieri N. Romagnuolo, Matteo, Scarabeo, Micone, Cefaratti, A. Romagnuolo, avente ad oggetto le “problematiche in ordine alla riduzione ed all’azzeramento dei contributi ai giornali entro l’anno 2020”.

Prima di discutere dell’argomento il Presidente della Giunta Donato Toma ha informato l’Aula di aver portato all’attenzione della Conferenza delle Regioni l’ordine del giorno votato dal Consiglio regionale lo scorso 25 ottobre circa la previsione normativa afferente il D.P.R. 146/2017 e l’articolo 4 bis del “Mille Proroghe”. “Ho quindi chiesto –ha detto il Presidente Toma- al Presidente Conferenza, Stefano Bonaccini, di coinvolgere le altre Regioni e di discutere l’argomento per ogni utile iniziativa”.

L’argomento è stato posto all’Ordine del Giorno della Commissione Affari
Istituzionali e Generali della Conferenza delle Regioni il 17 ottobre. In quella sede –ha aggiunto il Presidente, che ha relazionato personalmente sulla questione- la Regione Lombardia ha aderito alle preoccupazioni espresse dal Molise e ha fatto proprie le proposte emendative presentate.

“Mi è stata data assicurazione –ha concluso il Presidente Toma- che la Conferenza delle Regioni l’8 novembre si occuperà ufficialmente della problematica da noi sollevata. In quella sede proporremo emendamenti a quella normativa e a quel regolamento”.

Il Consigliere Tedeschi ha quindi illustrato i contenuti e le finalità del suo ordine del giorno; sono quindi seguiti gli interventi, per esprimere le rispettive posizioni politiche in merito, dei Consiglieri De Chirico, Primiani, Greco, Matteo, Scarabeo, Facciolla, A. Romagnuolo, Fanelli, Iorio, Manzo e del Presidente Toma.

Prima del voto il Consigliere Greco ha annunciato che i Consiglieri del Gruppo del Movimento 5 Stelle non avrebbero partecipato al voto, uscendo dall’Aula, ritenendo l’argomento politicamente superato.

L’ordine del giorno è stato quindi approvato all’unanimità dei presenti.
Nello specifico l’atto di indirizzo votato dall’’Assemblea, partendo dalla considerazione “che nel Dpef vi è una particolare norma riguardante le società editrici che prevede lo stanziamento di 52,5 milioni di euro che nel 2019 verrà dimezzato e nel 2020 azzerato”, impegna il Presidente della Giunta a “far voti al Governo nazionale ed al Parlamento affinché si proceda alla modifica e/o integrazione della iniqua norma inerente l’azzeramento dei contributi alla Stampa, promuovendo ogni ed eventuale correzione anche a tutela dell’occupazione nel settore”.

Si impegna anche il Presidente della Regione a coinvolgere la Conferenza Stato-Regioni e a procedere “per quanto di ragione a dare prosieguo e attuazione alla normativa regionale, sottoponendo la materia alla  Consiglio Regionale del Molise MS/Comunicato n. 48/ 2018 Ufficio supporto alle attività istituzionali della Presidenza del Consiglio e comunicazione pubblica.

Commissione competente per le interpretazioni e le valutazioni del caso già richieste, nonché alle eventuali modifiche alla normativa regionale ed a tutte le azioni atte a sostenere la libera informazione e l’editoria”.

Il Consiglio ha poi approvato all’unanimità un ordine del giorno sottoscritto dal Consigliere
Calenda, che l’ha anche illustrato all’Aula, concernente le “agevolazioni tariffarie agli utenti
terremotati”.

Sono intervenuti per esprimere il loro sostegno all’iniziativa i Consiglieri Matteo, Greco, Fanelli, Tedeschi, Nola e il Presidente della Giunta Toma.

Nel particolare l’Odg, partendo dalla considerazione che dallo scorso 14 agosto gli utenti
terremotati, nonostante non utilizzassero le utenze domestiche, hanno continuato a parare
regolarmene le tariffe, impegna il Presidente della Giunta regionale a “porre in essere ogni azione e/o iniziativa utile a portare all’attenzione dell’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) l’adozione di misure tariffarie agevolate, nonchè alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ad emettere idonee ordinanze di Protezione Civile”.

L’Assemblea regionale ha inoltre votato ancora all’unanimità un ordine del giorno, sempre a firma del Consigliere Calenda, che lo ha illustrato all’Assise, avente ad oggetto la “riorganizzazione Rete (Molise) Unitaria ENEL – Soppressione nel Molise di ulteriori unità operative Enel- Adesione all’azione intrapresa della rappresentanza dei lavoratori”.

Hanno preso la parola per esprimere condivisione il Consigliere Greco e il Presidente Toma.
L’atto di indirizzo nel richiamare la nota delle segreterie regionali dei sindacati dei lavoratori
elettrici con la quale si evidenza che è in atto, da parte dell’Enel, una vera e propria azione di ridimensionamento delle attuali strutture operative, impegna il Presidente della Giunta regionale ad “assumere con urgenza ogni azione diretta a salvaguardare le strutture operative della regione Molise nell’ambito della riorganizzazione della Rete Unitaria Enel, a tutela dei lavoratori e dei servizi erogati”.

Il Consigliere Facciola ha dunque svolto un’interpellanza, a sua firma, sull’impianto di smaltimentodei rifiuti del sito di Montagano. Ha risposto il Presidente della Giunta Toma. Il Consigliereinterpellante si è detto soddisfatto della risposta.

Il Consigliere Primiani ha svolto infine un’interpellanza, a firma anche dei colleghi Manzo, De Chirico, Nola, Fontana e Greco, concernente la “linea che il Presidente e della Giunta regionale intendono seguire a proposito della recente designazione del CDA di Finmolise S.P.A. avvenuta con D.G. 203 dell’11/04/2018”. Ha risposto ancora il Presidente Toma. Il Consigliere Primiani si è detto soddisfatto.