L’ingegner Luigi Pavone ha presentato due lavori scientifici che, attraverso strumentazioni e software innovativi, puntano a migliorare le prospettive terapeutiche

per i pazienti affetti da malattia di Parkinson e per quelli con epilessia

 

L’ingegner Luigi Pavone, del Dipartimento di Bioingegneria dell’I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli (IS), è intervenuto al Congresso della Società per le Neuroscienze Applicate che si è tenuto a Corfù, in Grecia, presentando due suoi originali poster scientifici.

 

Il primo ha visto la collaborazione tra il Dipartimento di Bioingegneria, con il lavoro dello stesso Pavone e dell’ingegner Fabio Sebastiano, e l’Unità di Chirurgia dell’Epilessia, con il professor Vincenzo Esposito e il dottor Giancarlo Di Gennaro. Si tratta di un software, chiamato “SPEL” che aiuterà i neurochirurghi nella complessa operazione di installazione di elettrodi all’interno del cervello. Gli elettrodi sono capaci di inviare impulsi elettrici, controllati da computer, a determinate strutture cerebrali in modo da contrastare la patologia e aiutare il paziente a riconquistare una qualità della vita più accettabile.

 

Il secondo lavoro, realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Elettronica dell’Universidad del Norte, in Colombia, ha riguardato specificamente l’epilessia. Gli ingegneri Neuromed e quelli colombiani hanno infatti realizzato un software capace di analizzare automaticamente l’elettroencefalogramma e individuare i segnali che precedono una crisi epilettica.