Abbiamo protocollato in Consiglio regionale una mozione per chiedere, di nuovo, il rafforzamento degli organici delle Forze di Polizia sul territorio molisano.

Avevamo chiesto già di lavorare per una diversa classificazione della Questura di Campobasso con un atto votato all’unanimità dal Consiglio regionale. Ad oggi nulla è cambiato.
La carenza di personale in Molise è evidente e i numeri parlano chiaro: la Questura di Campobasso, pur avendo un organico teorico di 172 unità, può contare su una forza effettiva ridotta, mentre anche il Commissariato di Termoli e la Questura di Isernia operano con numeri inferiori rispetto a quelli previsti. Situazioni analoghe riguardano i compartimenti della Polizia Stradale di Campobasso e Isernia, anch’essi sotto organico, e non c’è più da tempo una postazione di Polfer alla stazione di Campobasso (oggi servirebbe presso l’hub di Bojano).
La situazione, in prospettiva, peggiorerà a causa dei pensionamenti che, tra il 2027 e il 2029, metteranno a riposo decine di agenti di Polizia, a fronte di un contesto in cui il Molise è sempre più esposto a fenomeni di criminalità provenienti, spesso, dalle regioni limitrofe.

Coi colleghi del partito Democratico, Vittorino Facciolla e Micaela Fanelli, riteniamo non più procrastinabile affrontare questa situazione: gli ultimi fatti cronaca, con le esplosioni di bancomat in Basso Molise, sono il segno che questo territorio, appetibile per la criminalità transregionale, merita maggiore attenzione. Alla luce della imminente chiusura dei corsi per allievi già partiti, questo è il momento per fare in modo che le richieste di potenziamento degli organici trovino spazio di accoglimento.
Per queste ragioni chiediamo al Presidente della Regione e alla Giunta regionale di attivarsi, anche attraverso la rappresentanza parlamentare molisana, per ottenere:
l’attuazione della mozione già approvata dal Consiglio regionale che prevede l’inserimento della Questura di Campobasso tra quelle di “particolare rilevanza”;
l’aumento e la piena copertura degli organici delle Questure di Campobasso e Isernia, del Commissariato di Termoli e degli uffici della Polizia Stradale;
il ripristino del presidio di Polizia Ferroviaria presso la stazione di Campobasso e l’istituzione di un presidio presso l’hub ferroviario di Bojano.