“IL MONDO IMPAZZITO”
del Dott. Lucio Pastore Dir. Medico Unità Operativa Pronto Soccorso Isernia
Se questo è il numero dei contagiati per covid ( una media di 200.000 al giorno) è evidente che il grosso dei contagi riguardi i vaccinati.
Infatti, essendo la popolazione italiana vaccinata più dell’80% con doppia e tripla dose, non é pensabile che questi numeri riguardino i non vaccinati.
Del resto è quanto gli esperti dicono, che il vaccino protegge contro la malattia grave ma non impedisce l’infezione.
Il tracciamento, con questi numeri, diventa inutile perché non permette di individuare ed isolare focolai.
Quindi i tamponi andrebbero riservati solo ai sintomatici ed a quelle categorie a forte esposizione come i sanitari.
Già il primo studio cinese metteva in evidenza che l’80% degli infetti era asintomatico o paucisintomatico e solo il 20% aveva segni importanti della malattia con una percentuale minima che arrivava in ospedale ed ancora una minima percentuale di questi che arrivava in rianimazione.
Sui grandi numeri di infetti, queste percentuali minime, avevano valori assoluti alti ed hanno provocato l’intasamento delle strutture ospedaliere impedendo la cura di altre malattie.
Quindi, la prima cosa che bisogna fare è organizzare una buona medicina territoriale che permetta di curare a casa la maggior parte degli infetti, prevedere strutture dedicate per il covid, sia come degenza per quei pazienti che hanno problemi sociali, e sia per i pazienti che hanno necessità di un ospedale.
Un ospedale covid dedicato permetterebbe alle altre strutture ospedaliere di continuare a funzionare per le altre patologie.
Vanno individuati tra gli infetti i soggetti deboli ( anziani, con pluripatologia, ecc.) ed a questi vanno somministrati, nella fase iniziale della malattia gli anticorpi monoclonali o gli ultimi farmaci antivirali (sembrerebbe che gli anticorpi monoclonali per la variante omicron siano poco efficaci).
La letalità di questo virus risulterebbe, in rapporto ai contagiati, tra lo 0,3 e lo 0,6%.
La variante omicron, che si diffonde molto di più delle altre, sembrerebbe essere molto meno patogena.
In questo contesto risulta davvero incomprensibile la caccia all’untore tra i non vaccinati e tutte queste norme che limitano in maniera assurda la libertà individuale per obbligare tutti ad un vaccino che a detta degli esperti non impedisce l’infezione e dà una protezione per non più di 4 mesi.
Conviene, invece, senza creare un clima di odio e contrapposizione, che venga favorito l’uso delle mascherine FP2, ed evitare gli assembramenti e fare con calma e senza terrore, le vaccinazioni per chi vuole.
Questa tensione eccessiva creata dai media non la comprendo più.
Cerchiamo di ritornare ad un pò di buonsenso ed evitiamo di esasperare gli animi.
Mi sembra che questo covid serva da distrazione di massa ad una politica ed un mondo politico sempre più fallimentari.