La Polizia di Stato di Isernia, su disposizione del Questore Roberto Pellicone, ha intensificato i controlli nel delicato settore del trasporto professionale collettivo di persone, e in particolare di studenti.

A seguito dell’episodio avvenuto il 20 marzo scorso nel milanese, nel corso del quale un conducente di autobus si è reso responsabile di gravissimi reati in danno degli scolari trasportati, il Ministero dell’Interno ha fornito ai Prefetti indirizzi operativi in materia di verifica dei documenti abilitativi per la guida dei veicoli a motore adibiti al trasporto di persone.

Si sono, quindi, tenute due riunioni, una di Coordinamento delle Forze di Polizia impiegate, presieduta dal Prefetto Cinzia Guercio, ed un Tavolo Tecnico presso la Questura, per programmare una specifica e capillare attività di controllo sui servizi di linea ordinari e su quelli speciali anche privati (scuolabus).

L’obiettivo è di verificare la regolarità documentale dei conducenti, la perfetta efficienza dei veicoli ed il rispetto della normativa sui tempi di guida e di riposo (per i conducenti professionali), ma anche di accertare, mediante utilizzo degli appositi strumenti precursori, la condizione psicofisica dei conducenti.

Nei giorni scorsi, personale della Squadra Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e della locale Sezione di Polizia Stradale, coadiuvati dalla Polizia Municipale, hanno passato al setaccio diverse aree di stazionamento di scuolabus ed il terminal bus in Piazza della Repubblica.

Durante i controlli, gli agenti hanno contestato 3 infrazioni al Codice della Strada, una nei confronti di uno scuolabus e due nei confronti di altrettanti autobus di linea.

Per un altro autobus di linea è scattato il fermo amministrativo ed il ritiro della carta di circolazione, fino al momento in cui la società di trasporti provvederà a regolarizzare la situazione.

I controlli proseguiranno nei prossimi giorni. Rafforzati anche i servizi di vigilanza al turismo scolastico con autobus, per il quale la Polizia Stradale effettua già da alcuni anni, come da prassi consolidata, i controlli di competenza.