Il viola è il colore della lotta al pregiudizio che ancora colpisce coloro che vivono questa condizione in tutto il mondo

 

Il 14 Febbraio 2022 sarà celebrata la Giornata Internazionale dell’Epilessia. Come ogni anno, in tutto il mondo vengono organizzate numerose iniziative tese a far conoscere questa malattia e combattere lo stigma che la accompagna.

Tra i numerosi eventi organizzati in Italia e nel mondo, spicca certamente l’illuminazione di viola dei monumenti più rappresentativi delle varie città.  Come ci spiega il Dr Alfredo D’Aniello, Neuropsichiatra Infantile presso il Centro Epilessia IRCCS Neuromed di Pozzilli (IS) e consigliere della Macro Area Campania-Molise della Lega Italiana Contro l’Epilessia (LICE):

 

L’Italia è in prima linea nella lotta a questa condizione che è molto diffusa rappresentando la più frequente malattia neurologica. Interessa circa l’1% della popolazione e solo nel nostro Paese si stimano più di 500 mila persone affette. L’Epilessia è una condizione che oggi, grazie ai notevoli progressi della farmaco terapia, si cura sempre meglio ma, purtroppo, ancora troppo spesso si accompagna a pregiudizi che sono legati anche alla mancanza di conoscenza.

Quest’anno, pertanto, come promosso dalla LICE, mi sono impegnato per permettere l’illuminazione di importanti monumenti con lo scopo di accendere una luce sull’Epilessia e sui falsi miti che ancora troppo spesso ruotano attorno a questa condizione generando sconforto e isolamento non solo nelle persone che ne soffrono ma anche nei familiari”.

 

A causa della Pandemia gli eventi “in presenza” sono molto limitati – continua D’Aniello – e quindi assume ancora più importanza l’illuminazione dei monumenti. I nostri pazienti, piccoli o grandi che siano, hanno bisogno anche di queste iniziative”.

 

Molti i monumenti che, in Campania e in Molise, hanno aderito all’iniziativa. Nella serata del 14 febbraio si tingeranno di viola la Reggia Vanvitelliana di Caserta (CE), la palazzina Liberty di Venafro (IS) e la Fontana Fraterna di Isernia (IS).

 

Un ringraziamento speciale – conclude il Neuropsichiatra – va certamente alle amministrazioni comunali di queste Città che da subito hanno permesso questa iniziativa. Una lista completa dei monumenti illuminati di viola e della iniziative promosse per questa giornata è consultabile dal sito della Fondazione LICE”.