Dalle piazze di spaccio romane a quelle molisane.

di Gildo Palombo

Primi sequestri sulla costa molisana, dove gli uomini della squadra mobile hanno fermato e denunciato due 45enni che hanno acquistato a Termoli la nuova droga, destinata alle piazze di spaccio nelle vie di Campobasso. Gli agenti dell’Antidroga li hanno perquisiti, trovando nella loro autovettura oltre 30 grammi fra cocaina ed eroina. Li hanno denunciati a piede libero. I  due uomini sono campobassani e ben noti  alle forze dell’ordine,  con precedenti specifici alle spalle. Il blitz apre così ad ipotesi inquietanti. Innanzitutto, che Termoli e Campobasso sono collegate con San Severo e la Puglia per il traffico di droga. Ma la novità, secondo gli inquirenti, sta nel fatto che Roma sta diventando sempre più la prima fornitrice di sostanze stupefacenti della Regione Molise. L’eroina bianca avrebbe un grado di purezza più elevato, tale da comportare grandi conseguenze a chi ne fa uso. Provoca vari effetti tra i quali il rush, che ne induce alla costante ricerca, creando dipendenza. In caso di overdose può essere letale. L’uso abituale della stessa provoca assuefazione. In caso di overdose, senza un immediato intervento medico, il rischio di morte è elevato.

Il fenomeno è partito dall’Olanda, ma pian piano è arrivato anche in Italia, colpendo dapprima grosse città come Roma, Bologna, Milano, Torino, Napoli, ed ora pare sia giunto anche nelle piccole realtà, come la nostra. Spaventati ed allarmati tutti i Molisani, visto che la nuova sostanza stupefacente è ormai arrivata anche nella nostra piccola Regione e può provocare disagi e danni non solo a chi ne fa uso e la propria famiglia, ma anche e soprattutto ad un’intera comunità.