Latte crudo dalla creazione del formaggio nasce una performance di danza contemporanea

Il 5 agosto 2021 nel Salone Museale del Caseificio Di Nucci di Agnone (IS) con la coreografa Alisia Ialicicco e la ANAM Dance Company e la musica composta in esclusiva dal maestro di viola Paolo Castellitto.

 

È dal processo di creazione e dalla gestualità manuale che animano ogni giorno i casari nella produzione dei formaggi artigianali del Caseificio Di Nucci che nasce la performance di danza contemporanea LATTE CRUDO. Spettacolo inedito ed originale ideato appositamente dalla coreografa e danzatrice molisana Alisia Ialicicco e dalla ANAM Dance Company, che il 5 agosto 2021 porteranno in scena un evento unico e straordinario negli spazi del Salone Museale dello storico caseificio di Agnone (IS). Dopo la pausa del 2020, la performance si lega idealmente agli ultimi eventi dedicati alle arti organizzati nel Salone museale del Caseificio Di Nucci, luogo d’eccezione di mostre fotografiche e di pittura, spettacoli di musica e di poesia, ispirati all’arte casearia della tradizione molisana, al territorio da cui nasce e alla sua importante storia che trae origine della Transumanza. Ma con un linguaggio nuovo, che vuole reinterpretare la manualità della creazione dei formaggi in modo astratto e contemporaneo. «Quando ho visto il modo in cui i casari lavorano la pasta filata, la loro continua gestualità, ho visto una danza», svela Alisia Ialicicco nel raccontare come è nata l’inspirazione della performance, nel giorno in cui, invitata da Francesco Di Nucci, suo allievo nella scuola di recitazione, ha incontrato Antonia Di Nucci in caseificio, che ha avuto l’idea di farne un evento. Con la coreografa quel giorno c’era anche il fotografo Mino Pasqualone, che ha scattato splendide immagini della produzione dei formaggi e ha poi curato le foto della locandina e dello spettacolo.

 

Una performance in cui la materia prima, il latte crudo, diventa movimento e si fa corpo: il latte crudo come corpo della materia muta nel processo di creazione. Le protagoniste sono 5 danzatrici della compagnia ANAM Dance Company (oltre alla coreografa Ialicicco, Lorena Ceraso, Roberta Fanzini, Sara Ferrigno e Maria Grazia Marrazzo) che danzeranno sull’intreccio sonoro composto esclusivamente per l’occasione dal maestro violista Paolo Castellitto, il quale ha intrecciato la tradizionale “Pastorale Agnonese” di Filippo Gamberale – musica che accompagnava durante il Piccolo Natale il 21 novembre i mercanti e gli artigiani che partivano per vendere i propri manufatti nelle regioni limitrofe – con la Terza Suite per viola sola di Bach. Un’idea sperimentale del musicista molisano che ha unito le due opere, che hanno entrambe tonalità in DO maggiore, alternandole ed adattandole alla coreografia delle danzatrici.

«Lo spettacolo LATTE CRUDO ha una duplice finalità: promuovere la cultura e l’arte dopo un’estate di fermo e in un periodo ancora complicato per il mondo dello spettacolo, e inaugurare i lavori di ristrutturazione del nuovo percorso di visita guidata del Museo di Arte Casearia e della Transumanza– spiega Antonia Di Nucci, responsabile degli eventi e delle visite guidate nello storico caseificio -. L’obiettivo è quello di facilitare il percorso di accoglienza di tutti, anche delle persone con bisogni speciali, dai bambini ai senior, dalle famiglie alle persone con disabilità».

La performance LATTE CRUDO si svolgerà il 5 agosto 2021 con 3 repliche alle ore 18.30, 20.00 e 21.30.

La prenotazione è obbligatoria al numero +39 3890652328 oppure scrivendo a: info@caseificiodinucci.it  

L’evento si svolgerà nel rispetto delle direttive anti covid del Ministero della Salute: ingresso con posti assegnati con prenotazione, con green pass o tampone negativo.

ANAM è la prima compagnia di danza che fonda le sue radici in Molise. Nasce con l’obiettivo di valorizzare la natura di ogni danzatore tramite lo sviluppo di un linguaggio corporeo profondo ed istintivo, dedito a indagare l’eleganza del corpo e l’impulso naturale di ogni singolo movimento. Ogni gesto viene così destrutturato e ricomposto, in una ricerca libera tesa a rivelarne l’anima. In questa indagine, forza e vulnerabilità si fondono e confondono grazie alla potenza congenita, ricca di sfumature e racchiusa nel corpo di ogni danzatore. Ed è proprio l’essenza del danzatore il motore e la forza di ogni singola creazione ANAM.

 

ALISIA IALICICCO. Nata a Campobasso nel 1991, danzatrice, coreografa ed insegnante italiana, diplomata II° livello in Didattica delle Discipline Coreutica in Danza Contemporanea, presso l’Accademia Nazionale di Danza; riceve il Diploma Accademico di primo livello in Danza Contemporanea nel 2017. Danza “Panorama” by Martha Graham al Festival di Ravello e lavora con coreografi di fama internazionale come Buglisi, Siard, Simeoni, Azuela, Haisma, Picò, Capanna, Di Pretoro, Rago. Docente presso numerosi centri di danza ed insegnante della Compagnia Stabile del Molise, trascorre alcuni mesi a New York dove approfondisce i suoi studi presso la Martha Graham Dance School, con borsa di studio ricevuta al termine del programma TDM diretto da Caterina Rago, inoltre studia al Cunningham Trust ed i celebri centri di danza del luogo. Nel 2019 torna nella Grande Mela come vincitrice di Mare Nostrum Elements Emerging Choreographer Series e crea “Ondanima” in scena presso La Guardia Performing Art Center (New York) seguita da Christine Dakin. Quest’ultimo lavoro vince il Premio Nazionale delle Arti 2019 indetto dal Ministero dell’Istruzione. Tra i suoi lavori “Bianco Interno”, “Ondanima”, selezionati come lavori di apertura di Resid’And, presso Accademia Nazionale di Danza e “Ti prefiggi quando” creato in collaborazione con l’Orchestra del Conservatorio L.Perosi di Campobasso, brano ospite al Premio Roma Danza 2019.

PAOLO CASTELLITTO. Nato a Campobasso, solista di viola e viola d’amore ha svolto fin da giovanissimo intensa attività concertistica, esibendosi in Italia e all’estero (Austria, Brasile, Canada, Gran Bretagna, Cina, Germania, Polonia, Russia e Svizzera) in importanti sale da concerto tra cui  il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro Comunale di Firenze, l’Auditorium Stravinsky di Montreux,   l’Auditorium del Lingotto di Torino, la sala “Sinopoli” dell’Auditorium “Parco della musica” di Roma,  la Symphony Hall di Birmingham,  la National, la Bridgwater Hall di Manchester e il Grand Theatre di Shanghai con le più prestigiose orchestre italiane: l’Orchestra Filarmonica della Scala, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, l’Orchestra della Toscana, l’Orchestra Toscanini di Parma, i Solisti Aquilani. Effettua registrazioni per la radio e la  televisione. Vanta numerose partecipazioni a Festival e Istituzioni Concertistiche. Diplomato  con le massime onorificenze presso il Conservatorio “L. Perosi” di Campobasso e successivamente  presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia  con il noto M° Massimo Paris con lode, consegue il diploma triennale (master)  a pieni voti con lode presso l’Accademia  Pianistica Internazionale di Imola “Incontri col Maestro” sotto la guida del M° Pier Narciso. Titolare di cattedra presso l’Istituto Omnicomprensivo “G. D’Agnillo” di Agnone, suona una viola F. Fasser di Brescia  e una viola d’amore G. Corsini di Roma.