Truffe sul Web: denunciate 4 persone

Squadra mobile

Continua l’attività della Squadra Mobile di Isernia per contrastare le truffe on line: la settimana scorsa, ben 4 le persone denunciate all’Autorità Giudiziaria in due distinte attività investigative.

Il primo filone investigativo ha preso spunto da una denuncia sporta da un uomo che, dopo essersi accordato con un’altra persona per l’acquisto di un abbacchiatore e dopo aver versato oltre 400 euro su carta postepay, non ha ricevuto nulla.

carta post pay evolution

Dagli accertamenti svolti, anche presso Poste Italiane ed il comune di residenza, è risultato che il falso venditore, persona con precedenti specifici, ha  intascato la somma su una carta intestata ad altra persona incensurata che ne aveva fornito la disponibilità, condividendone quindi il disegno criminoso: i due, ambedue residenti in Puglia, sono stati quindi denunciati per truffa on line.

Nel secondo caso, sempre per truffa, sono stati denunciati due uomini residenti in Calabria che hanno promesso ad una compratrice virtuale, la vendita di uno strumento musicale per circa 400 euro, presentandosi nelle chat come responsabili di una (fantomatica) rispettabile agenzia immobiliare della provincia pentra; come al solito, dopo aver acquisito le somme sulla postepay, sono diventati irraggiungibili.

La vittima, dopo aver capito di essere stata purtroppo raggirata, ha sporto denuncia.

Uno dei due denunciati, inoltre, per evitare conseguenze penali, ha anche denunciato lo smarrimento della ricaricabile, cercando così di disconoscere i due versamenti fatti in suo favore: circostanza questa che non è sfuggita agli investigatori e che ha confermato la responsabilità dell’uomo.

Il web si conferma purtroppo, specie in questo periodo storico ove sono più stringenti i divieti alla mobilità intercomunale ed interregionale, come luogo prediletto, anche se virtuale, da chi intende perpetrare truffe in danno di ignari cittadini, sia usando tecnologie sofisticate che espedienti tanto semplici quanto efficaci per raggirare le vittime.

Di fondo vi è l’offerta di un qualsiasi oggetto attraverso un annuncio su piattaforme internet, naturalmente non riconducibile a brand ufficiali, il cui acquisto viene reso appetibile per il prezzo relativamente basso richiesto.