Invio appello al Capo dello Stato da parte del Comitato per l’Aggregazione della Provincia di Isernia alla Regione Abruzzo.

Dalla terra dimenticata chiamata Molise, appare all’orizzonte della vita politica e civile italiana un ombra, una percezione che si sostanzia in tre faldoni di firme, cinquemila e duecento firme di cittadini, di gente comune, che ha messo da parte per un attimo i propri problemi personali, i timori, il connaturato ed istintivo senso di conservazione ed ha sfidato, con le armi della democrazia il contesto.

Un contesto territoriale difficile, fatto di depauperamento, di emigrazione giovanile, di chiusura di attività, di povertà civile e democratica, di diritti concessi come favori, di desolazione.

Un contesto insomma senza speranza.

Per un attimo, cinquemila e duecento cittadini molisani hanno sfidato la sorte ed hanno tirato fuori dal portafoglio il documento di identità per firmare.

La richiesta era difficile, una questione astratta, difficile da chiedere a gente dalle mani callose, a gente che ha conosciuto la sferza della storia, il sapore amaro della marginalità, dell’esclusione, cittadini senza cittadinanza.

Ebbene, nonostante tutto, nonostante le poche parole scambiate ai banchetti, nonostante l’atavico scetticismo di gente che non si aspetta nulla, che chiede solamente di sopravvivere, cinquemila e duecento persone hanno firmato, hanno preso la penna ed usato l’unica arma in loro possesso, l’arma della democrazia.

Con motivazioni burocratiche e pretestuose, l’ Amministrazione della Provincia di Isernia ha avuto l’ardire di bloccare l’iniziativa democratica, di spegnere sul nascere questo anelito di libertà, sebbene norme Costituzionali e Statutarie imponessero l’indizione e la celebrazione del Referendum.

Gentile Presidente Mattarella, ora la questione passerà al vaglio del suo Ufficio, essendo stato prodotto dal Comitato ricorso al Capo dello Stato.

Ci aspettiamo da lei un vaglio attento e scrupoloso del ricorso, per onorare la Democrazia e con essa il diritto dei cittadini all’autodeterminazione.

Stimatissimo Presidente ci affidiamo a lei.

Arch. Antonio Libero Bucci

Ing. Antonio Libero Bucci

Presidente del Comitato per l’ aggregazione della Provincia di Isernia alla Regione Abruzzo.