La Polizia di Stato ha svelato oggi presso la sede della Business School dell’Università LUISS di Roma l’edizione 2018 del calendario istituzionale.

Gli scatti sono stati affidati ad undici giovani fotografi professionisti dell’Agenzia Fotografica “Contrasto”, una realtà di riferimento per l’intero mondo della fotografia, che hanno messo a disposizione la propria sensibilità artistica per rappresentare il delicato ruolo degli uomini e delle donne della Polizia di Stato in veri scenari operativi. Giovani fotografi tra i trentadue e i quarantasette anni che hanno voluto puntare i propri obiettivi verso coloro i quali, tutti i giorni, in maniera anche silenziosa offrono la propria dedizione e professionalità per garantire il pacifico vivere quotidiano. Offrire una possibilità per i giovani e per i più deboli, questo è anche il messaggio intrinseco di questo calendario.

Anche quest’anno, infatti, la realizzazione del calendario della Polizia di Stato ha trovato la partnership di Unicef ed il ricavato della vendita sarà destinato al Comitato italiano per l’Unicef Onlus per sostenere il progetto “Italia – Emergenza bambini migranti” per i cd. Minori non accompagnati.

Sono 14.579 al 25 ottobre del 2017 i minori stranieri  non accompagnati sbarcati sulle coste italiane. Da un anno, per la prima volta, l’Unicef sta lavorando in Italia per assicurare a tutti i bambini migranti e rifugiati l’accesso a servizi equi, tempestivi e di qualità che garantisca loro protezione, cure ed inclusione sociale (dal 2001 ad oggi sono stati raccolti circa 2.400.000 euro – scheda sintetica in allegato). Grazie alla consolidata partnership con Unicef dal 2001 ad oggi sono stati complessivamente raccolti più di 2 milioni di euro e completati diversi progetti, di cui alcuni a sostegno dell’infanzia e contro lo sfruttamento dei minori in Cambogia, Benin, Congo, Guinea, Repubblica Centro Africana. Solo nel 2017 sono stati raccolti più di 151.000 euro che sono stati devoluti per sostenere in Libano – il progetto “Youth and  Innovation” finalizzato a promuovere, nel paese, l’integrazione sociale ed economica dei giovani a rischio. E non solo. Il Comitato italiano per l’Unicef, per la prima volta, donerà anche 8.000 euro del ricavato al Fondo Assistenza Polizia di Stato. Per offrire, tra gli altri compiti, assistenza agli orfani del personale della Polizia di Stato e al personale colpito da gravi malattie.

Per l’edizione del 2018, il calendario della Polizia di Stato ha introdotto una assoluta novità artistica. Uno degli scatti che correderanno l’iniziativa è stato individuato attraverso un concorso fotografico a cui hanno partecipato molti poliziotti che hanno voluto rappresentare la propria dimensione professionale attraverso lo strumento della fotografia. Non solo la mano e l’occhio di esperti fotografi ma anche l’intuito fotografico di un poliziotto ha permesso di realizzare uno straordinario lavoro artistico che anche per il prossimo anno permetterà di rappresentare nella sua interezza e nella sua diversità la Polizia di Stato.

A partire da oggi, tutti i cittadini potranno acquistare online sul sito www.unicef.it nella sezione “Regali e prodotti” il calendario da parete al costo 8 euro e il calendario da tavolo al costo di 6 euro.

Il Calendario della Polizia di Stato 2018 la filosofia realizzativa:

Se le tue fotografie non sono buone, significa che non eri abbastanza vicino”, lo ha detto Robert Capa, uno dei più grandi fotoreporter di tutti i tempi.

Dunque il segreto è “getting closer”, accostarsi il più possibile al soggetto che si fotografa, che è anche un imperativo morale del nostro lavoro. Vicinanza emotiva, prima, ed oltre, che fisica. Solo se si comprendono le ragioni delle persone alle quali ci accostiamo, possiamo far bene la nostra professione che è, prima di tutto, una missione civile.

Proprio per avvicinare alla complessità del nostro lavoro abbiamo invitato undici fotografi professionisti a condividere con noi, per qualche giorno, il nostro quotidiano. Il dodicesimo scatto è di un poliziotto che ha vinto il concorso, ad hoc organizzato tra i nostri operatori.

Dunque, dieci uomini e due donne che provengono dalle realtà più variegate, in termini geografici e professionali. Hanno realizzato dodici scatti estremamente diversificati. Foto sapientemente costruite in studio o “rubate” nel corso della nostra ordinaria attività operativa, in bianco e nero ovvero a colori. E ciascuna fotografia, nella sua unicità, contribuisce a restituire la poliedricità del nostro lavoro, che presenta un tratto comune: la straordinaria umanità delle donne e degli uomini della Polizia di Stato.

Da tutti noi, dunque, un augurio di uno straordinario 2018.