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Foto dei figli sui social network, i genitori francesi rischiano la prigione

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      Foto dei figli sui social network, i genitori francesi rischiano la prigione2016-03-08T11:39:45+00:00    

Un anno di detenzione o una multa da 35 mila euro se un adulto pubblica un’immagine di un bambino, compreso il proprio figlio, senza il consenso dell’interessato: questo è uno dei possibili risvolti della normativa francese sulla privacy in tema di minori e della loro immagine sui social. Ma la questione francese, particolarmente estrema, fa parte di un tema già affrontato e di particolare attualità: saranno felici i bambini di oggi e adulti di domani di avere la storia della loro vita pubblicata online?

Proprio al fine di tutelare un corretto sviluppo psico-fisico dei bambini e dei ragazzini, proteggendone la loro integrità a tutto tondo, il profilo Facebook della polizia francese avverte esplicitamente gli utenti dalla propria pagina: «Postare foto dei bambini sui social non è senza pericolo. Proteggete i vostri bambini».

E in effetti una recente indagine promossa dal Children’s eSafety Commissioner del governo Australiano rivelava che più della metà delle foto dei siti pedo-pornografici viene trafugata da account social dei genitori (chiaramente ignari). Immagini facili da scattare e ancor più facili da postare, che però potrebbero mettere in serio pericolo i minori che vi sono ritratti secondo le autorità francesi (e non solo). «Diffidate dei messaggi che vi chiedono se siete orgogliosi dei vostri figli, invitandovi in caso affermativo a diffondere loro scatti così altri 10 utenti faranno la stessa cosa», sottolinea la Gendarmerie. E in effetti essere orgogliosi dei nostri ragazzi è un’altra cosa.