Emergenza sanità, confronto operativo in Asrem: le proposte di Di Baggio trovano ascolto ai vertici regionali
di Pietro Tonti
ISERNIA – Dalle parole ai fatti. Prosegue con un profilo sempre più operativo l’impegno di Domenico Di Baggio sul fronte dell’emergenza sanitaria molisana. In accordo con il Presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, nella giornata di ieri Di Baggio è stato ricevuto dal Direttore Generale dell’Asrem, Gennaro Di Santo, per un confronto diretto sulle criticità dell’Ospedale Veneziale di Isernia.
Un incontro definito dallo stesso Di Baggio improntato a «grande sensibilità e premura», durante il quale è emersa una forte empatia istituzionale rispetto ai problemi del presidio isernino e, soprattutto, una totale condivisione delle strategie tecnico-organizzative da mettere in campo nel breve periodo. Un segnale importante, che segna una distanza netta rispetto a populismi, proteste simboliche, tende e fiaccolate, puntando invece su soluzioni concrete, competenza e responsabilità.
Tra le proposte discusse e condivise, spicca la creazione di una sala di degenza “open space” all’interno del Pronto Soccorso, sul modello già adottato nei DEA dei principali ospedali italiani. Una soluzione che consentirebbe di migliorare il flusso interno dei pazienti e garantire un monitoraggio clinico più efficace e continuo.
Altro punto centrale è la revisione complessiva dei protocolli operativi e logistici, con l’obiettivo di rendere più snella la gestione dei codici bianchi e verdi, migliorando così l’appropriatezza e la tempestività delle cure per i codici azzurri e arancioni, oggi maggiormente a rischio in un sistema sotto pressione.
Grande attenzione anche al tema degli “accessi impropri” al Pronto Soccorso, da affrontare – secondo Di Baggio – rafforzando il ruolo di filtro della medicina territoriale, attraverso l’assistenza primaria dei medici di base e la continuità assistenziale della guardia medica. Un passaggio chiave per alleggerire il carico ospedaliero e riportare efficienza nel sistema.
Sul fronte delle risorse umane, è stata ribadita l’urgenza di implementare il personale medico: proprio ieri Asrem ha pubblicato un nuovo avviso per il reclutamento di 18 medici dell’area emergenze, segnale di una volontà concreta di intervenire.
Alla base delle proposte, un principio chiaro: un algoritmo operativo condiviso, nel pieno rispetto della responsabilità medica individuale, può aumentare sensibilmente le performance anche in presenza di risorse limitate, permettendo di rispondere con maggiore immediatezza alla realtà quotidiana dei Pronto Soccorso.
In questo contesto, Di Baggio rilancia anche una visione più ampia e strutturale: coinvolgere il personale sanitario militare nella gestione delle criticità degli ospedali molisani, vista l’emergenza diffusa, rappresenterebbe una garanzia di cure tempestive e certe per i cittadini. Una proposta che trae forza dalla sua esperienza internazionale e militare nella gestione delle emergenze sanitarie complesse.
L’apertura dimostrata dai vertici Asrem verso i suoi suggerimenti evidenzia, inoltre, una sensibilità istituzionale non scontata: la volontà di intervenire anche in modo trasversale, superando le lentezze spesso imposte dai tavoli tecnici ministeriali.
In questo caso, le competenze del dottor colonnello Domenico Di Baggio hanno fatto centro, trasformando il dibattito sulla sanità molisana in un percorso di azione concreta, orientato ai risultati e, soprattutto, alla tutela reale del diritto alla salute dei cittadini.







