Casearia 2025, domenica di eccellenze con i Casearia Awards

 Il 31 agosto 2025, l’ultima giornata della Fiera dei Formaggi Italiani di Agnone (IS) celebra le radici del territorio e premia il meglio delle produzioni casearie italiane.

La premiazione dei migliori formaggi italiani è al centro della terza e ultima giornata di Casearia, Fiera dei Formaggi Italiani, la cui 3° edizione si svolge dal 29 agosto nel Palasport di Agnone. La manifestazione, la più importante del Centro-Sud, si chiude il 31 agosto 2025 con un programma ricco di significato e riconoscimenti.

I Casearia Awards 2025: l’eccellenza italiana in vetrina.

Il momento più solenne della fiera sarà a mezzogiorno con la premiazione del concorso Casearia Award 2025. I riconoscimenti, suddivisi in tre categorie principali – formaggi freschi a pasta filata, formaggi stagionati e formaggi elaborati – premiano sia i prodotti della tradizione che le preparazioni più innovative che arricchiscono la produzione contemporanea. Questi premi rappresentano la certificazione di un saper fare che resiste alle logiche dell’omologazione globale, valorizzando invece la diversità e la qualità come elementi distintivi del made in Italy caseario. La giuria, composta da esperti del settore, assaggiatori professionali e rappresentanti delle principali organizzazioni del comparto, ha valutato oltre un centinaio di produzioni provenienti da tutta Italia, selezionando quelle che meglio rappresentano l’equilibrio tra tradizione e innovazione, qualità organolettica e sostenibilità produttiva.

Un momento significativo per il territorio regionale arriva alle 11:00 con il convegno “DOP: Valore sostenibile per la filiera Molise”, moderato da Peppone Calabrese di Linea Verde. Nell’incontro si parla del riconoscimento in itinere del Fiordilatte Molisano DOP, la prima Denominazione di Origine Protetta della regione, un traguardo storico che potrebbe segnare l’ingresso definitivo del Molise nel panorama delle eccellenze casearie europee tutelate. A guidare la discussione sarà Alessia Boriati, Presidente dell’Associazione Produttori Fiordilatte Molisano, che illustrerà il percorso che vuole portare al riconoscimento di questo prodotto dalle caratteristiche uniche, figlio della tradizione casearia locale e delle particolari condizioni climatiche e geografiche del territorio molisano. Accanto a lei interverranno Emilio Germano dell’Università del Molise, Luigi Perrella, Presidente CNA Campobasso, e Laura Marisa La Torre, già Dirigente MASAF. Il Fiordilatte Molisano è la testimonianza di come la qualità del latte locale, unita al sapere tramandato di generazione in generazione, possa conquistare i mercati più esigenti mantenendo intatta la propria identità territoriale.

 

Scienza e sostenibilità al centro del dibattito.

Il pomeriggio della domenica regala ancora momenti di approfondimento scientifico con il talk della dottoressa Linda Cerimele alle 16:30 su “Interazioni tra sistemi di allevamento, benessere animale e impatti ambientali: conseguenze su produzione e qualità del latte”. Un tema di stringente attualità in un’epoca sempre più attenta alla sostenibilità delle produzioni alimentari, dove il consumatore richiede non solo qualità, ma anche etica produttiva e rispetto ambientale.

La manifestazione continua con gusto alle 17:30 con un’altra Masterclass di “Sapori in Connessione: un viaggio tra i formaggi e i vini, tra territori e tradizioni”, realizzata in collaborazione con Mescita. Un appuntamento che conclude idealmente il percorso di abbinamenti iniziato venerdì sera, esplorando nuove combinazioni tra eccellenze casearie e vinicole italiane.

Alle 19:00, ultimo showcooking della chef Stella Michelin Stefania Di Pasquo, che per la seconda volta in tre giorni dimostrerà come l’alta cucina possa esaltare e valorizzare le eccellenze casearie attraverso tecniche innovative e presentazioni creative che sposano tradizione e modernità.

La chiusura degli stand espositivi è prevista per le 20:00, un’ora prima rispetto agli altri giorni, ma la festa continuerà fino a mezzanotte con l’esibizione live del Duo Cane alle 21:00, che concluderà il programma musicale iniziato venerdì.

Con oltre 250 formaggi esposti da 70 produttori provenienti da tutta Italia, la terza edizione di Casearia si chiude confermando la sua vocazione di laboratorio dove si sperimenta il futuro del settore agroalimentare italiano. Un futuro fatto di qualità, sostenibilità e capacità di raccontare storie che sanno di tradizione, cultura e capacità di innovarsi. La scelta di Agnone come sede di questa manifestazione, coronata dal titolo di “Città del Formaggio 2025” assegnato dall’ONAF, si rivela ogni anno più lungimirante, trasformando la cittadina molisana in un punto di riferimento nazionale per tutto il comparto.

Anche nell’ultima giornata di Casearia, continuano i tour guidati della città (inclusi nel biglietto d’ingresso), con partenze mattutine alle 10:00 e 11:30 e pomeridiane alle 15:00 e 17:00. Occasione speciale per scoprire i tesori di un borgo che conserva intatto il suo fascino antico, dalle 14 chiese ai palazzi storici, fino alla celebre Fonderia Marinelli, dove da otto secoli si forgia il bronzo delle campane che suonano in tutto il mondo.

Casearia 2025 è una fiera eco-friendly: gli allestimenti degli stand e i materiali per la comunicazione sono realizzati esclusivamente con materiali rinnovabili, completamente PVC free e 100% riciclabili, ci sono punti di raccolta differenziata strategicamente distribuiti, il liquido di governo dei formaggi esposti verrà smaltito secondo protocolli specifici per ridurre l’impatto ambientale, le vernici utilizzate sono prive di agenti chimici. Grazie alla partnership con Enel, il Palasport polifunzionale di Agnone sarà alimentato esclusivamente da energia pulita.