Sconfitta di 34 per i #fioridacciaio rossoblù mai in partita contro il quintetto felsineo
Il rammarico di coach Sabatelli: “Siamo rimasti in Molise complicandoci la vita”

MATTEIPLAST PROGRESSO BOLOGNA 74
LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 40
(22-8, 41-19; 64-25)
BOLOGNA: D’Alie 25 (9/16, 4/4), Tassinari 14 (4/8, 1/3), Tava 10 (5/9), Meroni 2 (1/2), Nannucci
(0/3, 0/3); Storer 10 (4/7), Cordisco 2 (1/1), Dall’Aglio 8 (1/3, 2/3), Corradini 3 (1/4), Poletti (0/1). Ne:
Monterumisi. All.: Giroldi.
CAMPOBASSO: De Pasquale 4 (0/1, 1/5), Dentamaro 1 (0/1 da 3), Ciavarella 15 (4/8, 1/8), Reani 4
(2/8), Dzinic 2 (1/5); Alesiani 6 (0/3, 2/5), Di Costanzo 8 (3/3), Di Gregorio (0/1, 0/1). Ne: Corsetti e
Landolfi. All.: Sabatelli.
ARBITRI: Di Pinto (Pesaro) e Ricci (Pedaso).
NOTE: tiri liberi: Bologna 9/17; Campobasso 8/14. Rimbalzi: Bologna 39 (D’Alie 8); Campobasso 28
(Di Costanzo 6). Assist: Bologna 12 (Tava e Nannucci 3); Campobasso 1 (Dentamaro). Progressione
punteggio: 10-3 (5’), 30-10 (15’), 51-23 (25’), 66-36 (35’). Massimo vantaggio: Bologna 39 (64-25);
Campobasso mai.
Una vera e propria grandinata piovuta addosso. Dopo due successi consecutivi la Magnolia cede
nettamente in casa del quintetto del Progresso Bologna, che conferma una volta in più i giudizi
lusinghieri sul conto del team felsineo espressi, sia alla vigilia che in queste prime giornate di campionato,
da parte degli addetti ai lavori.
Se per avere la meglio delle emiliane era necessaria la partita perfetta da parte dei #fioridacciaio, alla resa
dei conti il match del quintetto rossoblù finisce con il non rispettare quelli che erano stati i dettami del
piano partita elaborato dallo staff tecnico non mettendo mai la testa avanti nel corso della contesa e
conquistando, a livello parziale, solo l’ultimo periodo in pieno garbage time.
DOCCIA SCOZZESE Già all’altezza dello start le bolognesi lasciano intendere bene il loro obiettivo.
Un parziale di 7-0 consente alle emiliane di controllare al meglio la contesa con coach Sabatelli che cerca
di dare le giuste alchimie alle sue ma vede le avversarie già essere al triplo del bottino delle sue (24-8) in
avvio secondo periodo. Lo scarto si amplia man mano ed arriva a toccare anche il -39 alla fine dell’ultimo
periodo (massimo vantaggio delle felsinee). Così l’ultimo quarto è una sorta di passerella con coach
Giroldi che dà fondo a tutte le sue rotazioni e le rossoblù che – sotto i colpi di Ciavarella (unica in doppia
cifra con 15 punti) e Di Costanzo – provano a rientrare, mentre, sul fronte di casa, a referto chiuso, sono
ben quattro gli elementi ad andare in doppia cifra: tre dello starting five, D’Alie anche top scorer a quota
25, oltre che Tassinari a 14 e Tava 10, nonché Storer partita dalla panchina.
L’ANALISI DEL COACH A fine gara, coach Mimmo Sabatelli si trova a dover spiegare quello che
avrebbe voluto fosse, ma, a tutti gli effetti, non è stato. “È come se fossimo rimasti in Molise – spiega
con una metafora molto forte – perché la squadra non ha applicato nulla di quanto avevamo studiato in
settimana. Abbiamo subito sia in attacco che in difesa. Abbiamo avuto troppo timore e ci siamo
complicati la vita, senza nessuna scelta giusta e con forzature continue. C’è ben poco altro da
aggiungere, tranne che dobbiamo rimetterci sotto e lavorare sodo nella settimana che ci porterà
sino alla gara di Empoli”.
ESAME TOSCANO In effetti, il calendario presenta un altro bivio di non poco conto per le rossoblù:
sabato, per il rientro sul parquet di Vazzieri, ci sarà infatti la sfida contro un’Empoli che sinora non ha
mai conosciuto sconfitte in tre gare (dopo il primo turno di riposo si è sempre imposto), centrando anche
il colpaccio – in quest’ultimo turno – con l’affermazione, dopo un tempo supplementare, sul parquet del
Palermo.