di Redazione
Interviene il sindaco di San Pietro Avellana, Simona De Caprio, per dissipare ogni dubbio e rispedire al mittente le accuse contenute in un articolo apparso nelle scorse ore, ritenuto diffamatorio nei confronti dei sindaci dell’Alto Molise e dell’Abruzzo che hanno partecipato alla manifestazione di sabato scorso in difesa della Strada Provinciale 88 Sangrina.
La protesta, chiarisce il primo cittadino, non ha mai avuto carattere politico, né tantomeno polemico nei confronti delle amministrazioni locali. L’obiettivo era ed è uno solo: denunciare la cronica mancanza di attenzione e di risorse destinate a un’arteria di collegamento strategica per l’Alto Molise e le aree limitrofe dell’Abruzzo, a fronte di finanziamenti assegnati ad altre strade con volumi di traffico decisamente inferiori.
A dimostrazione della natura non partitica dell’iniziativa, alla manifestazione erano presenti amministratori locali di centrodestra e centrosinistra, uniti da un interesse comune che va oltre ogni appartenenza: la sicurezza e la dignità delle comunità servite dalla Provinciale 88.
«Respingo con forza – dichiara il sindaco De Caprio – l’idea secondo cui i sindaci avrebbero “protestato contro se stessi”. È un’affermazione priva di fondamento, formulata da chi probabilmente ignora, o finge di ignorare, che i sindaci non dispongono né delle competenze né delle risorse per intervenire direttamente sulla viabilità provinciale».
La manifestazione aveva come destinatario chiaro l’Ente Provincia, chiamato a garantire manutenzione, sicurezza e programmazione. Non a caso, alla protesta era presente anche il Presidente della Provincia di Isernia, Daniele Saia, che ha ascoltato le istanze dei sindaci e si è dichiarato disponibile a risolvere la questione una volta per tutte, prendendo un impegno concreto su una strada da anni in condizioni di dissesto.
Il sindaco di San Pietro Avellana contesta inoltre il metodo e il merito dell’articolo incriminato, firmato da un giornalista nemmeno presente alla manifestazione, che ha definito l’iniziativa “iniqua” con l’espressione: “i sindaci protestano contro se stessi”. Un appunto giudicato inutile e fuorviante, che finisce per spostare l’attenzione dal vero problema – l’inerzia e le scarse attenzioni riservate alla Provinciale 88 – a una polemica sterile contro gli amministratori locali.
Anche la presenza del parlamentare della Lega eletto in Abruzzo viene letta come un segnale positivo di attenzione istituzionale e non come una strumentalizzazione politica, nell’ottica di una battaglia che riguarda territori e cittadini, non schieramenti.
«Non comprendiamo – conclude De Caprio – l’accanimento di questa testata giornalistica nei nostri confronti. Invece di puntare il dito contro chi, da anni, non garantisce interventi adeguati su una strada fondamentale, si preferisce colpire i sindaci, che hanno avuto il merito di agire uniti per accendere i riflettori su un problema reale».
La manifestazione sulla Provinciale 88 Sangrina ha ottenuto il risultato di riportare al centro del dibattito pubblico una criticità infrastrutturale ignorata troppo a lungo, dimostrando che l’unità degli amministratori locali di Molise e Abruzzo resta l’unica strada percorribile per tutelare i territori e i loro cittadini.







