Con un “E ANCORA PARLA!” il leader del comitato di protesta a favore della sanità pubblica e per la salvaguardia dell’Ospedale Veneziale di Isernia Emilio Izzo. Attraverso un comunicato pubblicato su facebook e diffuso alla stampa, critica aspramente il modus operandi del Sindaco Castrataro e le sue iniziative. Dalla tenda allestita davanti all’ospedale pentro, alla fiaccolata, ritenuta inutile ai fini decisionali per la sanità pubblica molisana.
Di seguito, l’integrale opinione di Emilio Izzo.
<<L’ex sindaco di Isernia, dalla sua residenza attuale, lancia l’allarme sui possibili rischi per emodinamica e punto nascite al Veneziale a seguito delle ultime notizie giunte da Roma! Inaudito! Cioè, ha la responsabilità di aver spostato l’attenzione sulla sua iniziativa evanescente dopo aver colpevolmente fatto naufragare l’unica protesta con un briciolo di senso, cioè, quella imponente manifestazione da tenere a Roma con tutti i molisani e ha il coraggio di parlare! Ha fatto muovere migliaia di cittadini in una inutile fiaccolata, quando sapeva che in regione nessuno poteva risolvere il problema! Grave responsabilità la sua, quella di aver abusato della buona fede di persone, per un suo capriccio e un volgare ritorno elettorale, adesso ha anche l’ardire di lanciare preoccupazioni! Ma per favore, finiscila di giocare, tu e quattro ragazzini a te vicini e parimenti responsabili del tempo perso e perso male.
Serriamo le fila e organizziamo una massiccia protesta a Rome così come era nei patti, lì è il nodo voluto da Balduzzi e ratificato da Frattura, amici dei tendaioli!
Basta sceneggiate, diventate grandi che danno ne avete già fatti abbastanza!
Non ci posso credere, portare tante persone in piazza sapendo che solo Roma decide?
Non ci posso credere!>>








