di Pietro Tonti
Non ancora sono chiare le motivazioni che hanno indotto il patron della mega tavolata “Magnastoria 2025” ad inoltrare un comunicato stampa di annullamento della manifestazione prevista per domani 30 agosto nel centro storico di Isernia. Emilio Izzo afferma:
<<HANNO VIOLENTATO MAGNASTORIA, HANNO VIOLENTATO UN SOGNO DIVENTATO REALTÀ!
Emilio Izzo ha insegnato alle future generazioni che lottando per il giusto non si arretra mai! E così continuerà ad essere, Emilio Izzo non si sposta a costo della propria incolumità. Ma quando feroci e livorosi rappresentanti delle istituzioni, tentano di intimorire i miei collaboratori e le loro famiglie, Emilio Izzo non può mettere a repentaglio la loro serenità, pone fine ad un sogno diventato realtà per la loro sicurezza. Non sono nessuno per rischiare il loro futuro, posso farlo con il mio e lo farò potete starne certi!
MAGNASTORIA 2025 VIENE ANNULLATA PER EVIDENTI E REITERATI TENTATIVI DI INTIMIDAZIONE!>>.
Al comunicato sul social Facebook sono seguiti commenti al vetriolo e accuse anche all’amministrazione comunale pentra e al sindaco che attraverso un post, sempre sul social, ha preso le distanze da eventuali responsabilità dell’amministrazione comunale. Il Sindaco Piero Castrataro afferma:
<<Apprendo con rammarico la notizia della decisione di annullare Magnastoria.
Una scelta che proveremo a scongiurare con ogni mezzo ma che, ci tengo a chiarirlo, non dipende dalla volontà dell’Amministrazione comunale.
Il Comune di Isernia ha rilasciato all’associazione PreIstoris tutte le dovute e necessarie autorizzazioni per lo svolgimento della manifestazione, come da provvedimento del 13 agosto 2025 del Dirigente del Settore III a seguito delle regolari fasi istruttorie.
Successivamente, in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, tenutosi in Prefettura il 20 agosto scorso, le autorità competenti hanno sollevato alcune criticità circa un piccolo tratto del percorso, in cui vi era la necessità di garantire una adeguata accessibilità a tutela della sicurezza di partecipanti, visitatori e residenti.
Valutazioni di cui si è tenuto conto nell’ordinanza sindacale che prescrive, in un tratto di circa 70 metri nella parte più stretta di corso Marcelli, l’utilizzo di tavoli di dimensioni ridotte e di sedie pieghevoli. Un aspetto che, ritengo, non compromette in alcun modo lo svolgimento e la buona riuscita di Magnastoria, ma che mira a rafforzare le condizioni di sicurezza di tutti.
Il nostro impegno in favore di Magnastoria non è mai venuto meno. Lo abbiamo dimostrato con un supporto logistico costante, ancor prima che economico.
In queste ore, con la collaborazione di tutti, stiamo lavorando alla risoluzione di altre eventuali criticità>>.
Pur condividendo il livore di ognuno, crediamo che un evento di questa portata non potrà realmente essere annullato. Troppi interessi commerciali dei ristoratori che hanno già provveduto alle prenotazioni e a riempire i frigoriferi di cibo per la serata di domani. Si registrerebbe un danno incalcolabile alla città e alla stessa sua credibilità in fatto di eventi.
Crediamo che l’unica causa reale che possa annullare la manifestazione sia il meteo, in quanto sono previste deboli piogge, per il resto, siamo certi che le autorizzazioni da parte della questura pentra giungeranno in giornata. Per il resto: sit -in di protesta e condivisioni per la notizia di annullamento rientrano nella normalità: Magnastoria è entrata nell’immaginario collettivo della città, non può giungere dalla carta bollata, una mancata autorizzazione che ne inficerebbe lo svolgimento.