“IL RESPONSIBLE RESEARCH HOSPITAL A SORPRESA CHIUDE LA MENSA: 17 FAMIGLIE SENZA LAVORO. SI INTERVENGA IMMEDIATAMENTE!”
E’ accaduta l’unica cosa che doveva essere evitata: FILCAMS, FISASCAT e UILTuCS Molise lo avevano preannunciato: la questione dei lavoratori della mensa presso il Responsible Research Hospital sta arrivando al capolinea nel modo peggiore.
“Ieri, inaspettatamente e dopo aver fornito rassicurazioni di altro tipo (ovvero la gestione diretta del servizio di ristorazione, con conseguenziale assorbimento dei lavoratori addetti al servizio), il Responsible Research Hospital ha annullato l’incontro fissato nel pomeriggio con le parti sociali, comunicando la temporanea (almeno 90 giorni) impraticabilità dei locali utilizzati per la preparazione dei pasti ed il conseguente affidamento del servizio ad un fornitore, non meglio specificato. La conseguenza? 17 licenziamenti di persone che, sin dall’apertura della struttura, si sono occupate di preparare e distribuire i pasti ai pazienti, al personale medico infermieristico, al personale amministrativo ed a tutti gli utenti del Responsible.” dichiarano le Organizzazioni Sindacali.
“Una mossa fredda e calcolata, un’azione comunicata il 28 agosto, a soli 3 giorni dalla conclusione del contratto con l’attuale gestore della mensa, che avrà ripercussioni assolutamente negative non soltanto per i 17 lavoratori mandati brutalmente a casa, senza alcun rispetto per la professionalità e la dedizione mostrata negli anni, ma anche per tutta l’utenza ed il personale della struttura sanitaria che verranno privati di un servizio essenziale dall’oggi al domani.
Ci si chiede, tra le tante cose, come sia possibile che il Responsible si accorga solo ora che i locali adibiti alla preparazione dei pasti ed i relativi beni strumentali siano inadeguati e debbano essere indifferibilmente sistemati e come abbiano lavorato fino ad oggi e come lavoreranno sino al 31 agosto le persone addette al servizio: sarà stata, sarà ed è, per caso, a rischio la salute e la sicurezza dei lavoratori e quella dei pazienti e degli utenti?
Le Organizzazioni Sindacali, appena è scattato il primo allarme legato al mancato pagamento degli stipendi a questi lavoratori, hanno in ogni modo cercato di coinvolgere sia la politica che le Istituzioni per evitare la soluzione distruttiva che si sta profilando oggi ma probabilmente la problematica è stata sottovalutata da tutti.
Oggi si legge sui giornali che il Responsible ha chiesto un incontro in Prefettura per le pendenze con la Regione Molise: ebbene, le Organizzazioni Sindacali, sbigottite e perplesse, si chiedono come mai quando le stesse hanno domandato alla Direzione del Responsible di incontrarsi in Prefettura per parlare del futuro dei lavoratori, quest’ultima non ha ritenuto di doversi presentarsi ed, invece, oggi sia la stessa struttura sanitaria a chiedere un incontro per parlare di denaro. Per questo motivo FILCAMS, FISASCAT e UILTuCS Molise, chiedono, a gran voce, alla Prefettura di Campobasso di dare assoluta priorità a questa problematica che oggi sollevano e di convocare con urgenza le parti sociali per individuare una soluzione per queste 17 famiglie che già hanno perso il lavoro se non si interviene immediatamente.
Alla Regione Molise ed a tutte le Istituzioni interessate le Organizzazioni Sindacali ribadiscono l’urgenza di un incontro immediatoe l’effettuazione di tutti i controlli e le verifiche del caso da parte di ogni soggetto a ciò specificamente deputato in ogni ambito, ritenendo che la situazione presso il Responsible sia così grave da necessitare di un intervento deciso e compatto di tutte le Istituzioni che a qualunque titolo possano avere competenza e voce in capitolo.
Per una volta dobbiamo creare un fronte compatto che argini chi con queste modalità di azione piuttosto subdole sta creando un ulteriore gravissimo danno a tutto il Molise.
Salviamo i 17 lavoratori delle mensa, tuteliamo la sanità, salvaguardiamo il lavoro nella nostra regione!
Ai tanti silenti, in ogni ordine e grado, chiediamo di svegliarsi perché evidentemente la questione dei 17 licenziamenti in quella struttura è soltanto l’inizio.” – concludono FILCAMS, FISASCAT e UILTuCS Molise
Campobasso, 29 agosto 2025.
FILCAMS CGIL MOLISE FISASCAT CISL ABRUZZO MOLISE UILTuCS MOLISE
Cinzia Bonetto Stefano Murazzo Pasquale Guarracino
Daniele Capuano Giorgio De Felice Milena Colamaio