Silvio Fiorelli, l’estate della consacrazione: dai concerti con Riki Portera al tour nazionale con Angelo Famao

CAMPOBASSO – C’è un filo conduttore che unisce le più recenti esperienze professionali del batterista molisano Silvio Fiorelli: la crescita costante. Un percorso costruito negli anni con studio, sacrificio e passione che oggi lo vede protagonista sui principali palchi italiani, al fianco di artisti di primo piano della scena musicale nazionale.

L’estate 2026 rappresenta senza dubbio uno dei momenti più significativi della sua carriera. Da una parte i concerti con Riki Portera, storico chitarrista che ha scritto pagine importanti della musica italiana collaborando con Lucio Dalla, Vasco Rossi e gli Stadio; dall’altra il lungo tour estivo con Angelo Famao, di cui Fiorelli è batterista ufficiale, impegnato in oltre trenta date che stanno attraversando l’Italia davanti a migliaia di spettatori.

Riki Portera con Silvio Fiorelli

Le due serate condivise con Portera hanno rappresentato un banco di prova prestigioso. Sul palco sono risuonati alcuni dei brani che hanno segnato la storia del pop e del rock italiano, mentre Fiorelli ha saputo distinguersi con una performance che non è passata inosservata. Al termine dei concerti, infatti, lo stesso Portera ha espresso pubblicamente parole di grande apprezzamento nei confronti del musicista molisano, sottolineandone preparazione, sensibilità musicale e qualità tecniche anche davanti ad altri professionisti del settore. Un riconoscimento che assume un peso particolare, considerando il curriculum di uno dei chitarristi più autorevoli del panorama italiano.

Parallelamente, Fiorelli continua a macinare chilometri con il tour di Angelo Famao, uno degli artisti più seguiti del momento. Un calendario fitto di appuntamenti che sta facendo registrare piazze gremite e serate sold out, offrendo al batterista l’opportunità di consolidare la propria esperienza nel circuito della musica live nazionale e di confrontarsi ogni sera con pubblici sempre diversi.

Dietro questi risultati c’è però un percorso che parte da lontano. Laureato in Strumenti a Percussione presso il Conservatorio “Lorenzo Perosi” di Campobasso, Fiorelli ha costruito negli anni una solida preparazione accademica affiancandola a una continua attività concertistica, sviluppando una versatilità che gli permette di muoversi con disinvoltura tra pop, rock, jazz e blues.

Nel suo curriculum figurano collaborazioni con artisti come Silvia Mezzanotte, Povia e Donatella Milani, oltre a un mini tour con il sassofonista Marco Zurzolo nell’ambito dell’Eddie Lang Jazz Festival, manifestazione che ha rappresentato uno dei passaggi più importanti della sua crescita professionale.

Proprio il festival jazz internazionale gli ha permesso di confrontarsi con musicisti di fama mondiale come il chitarrista americano Greg Howe e di partecipare a masterclass tenute da alcuni dei più autorevoli batteristi della scena internazionale, tra cui Dennis Chambers e Lee Pearson, esperienze che hanno contribuito ad arricchire il suo bagaglio artistico.

Silvio Fiorelli alla batteria in un concerto live, alla chitarra Riki Portera.

Nell’ultima edizione dell’Eddie Lang Jazz Festival, Fiorelli ha inoltre presentato il progetto “Silvio Fiorelli 5et – A Tribute to Dave Weckl”, formazione nata per rendere omaggio a uno dei più grandi batteristi della scena jazz-fusion mondiale e principale punto di riferimento musicale dell’artista molisano.

Tra le esperienze più significative va ricordata anche la jam session condivisa con il chitarrista blues statunitense Carvin Jones, ulteriore testimonianza della capacità di Fiorelli di confrontarsi con linguaggi musicali differenti e con artisti di caratura internazionale.

Non manca neppure un importante riconoscimento competitivo. Nel 2014 ha raggiunto la finale nazionale del “Drummer of Tomorrow Italy”, prestigioso concorso promosso da Mapex, classificandosi tra i dieci migliori batteristi emergenti d’Italia. Una finale valutata da una giuria composta da nomi di assoluto rilievo, tra cui Alfredo Golino, Paolo Valli, Lele Veronesi, Roberto Drovandi e i rappresentanti della rivista specializzata Drumset Mag.

Le collaborazioni di questa estate sembrano quindi rappresentare un nuovo punto di partenza più che un punto d’arrivo. L’impressione è quella di un musicista che, grazie a competenza, affidabilità e versatilità, sta conquistando spazi sempre più importanti nel panorama nazionale, portando con sé anche il nome del Molise sui palchi di tutta Italia.

Per Silvio Fiorelli il viaggio continua, scandito dal ritmo della batteria e da un percorso artistico che, concerto dopo concerto, aggiunge nuovi capitoli a una carriera in costante crescita.