Tante scene poco gradevoli in cronaca, e finalmente una di tutt’altro tenore ! Arriva da Venafro, è bellissima e mostra un fanciullo che sul terrazzino di casa è intento a dar da mangiare ad una gazza ladra, uccello dal piumaggio variopinto -nero, bianco e blu scuro- che ben volentieri si lascia avvicinare senza volar via, in attesa di qualcosa da prendere nel becco per sfamarsi. La scena, assai suggestiva e che conferma l’intesa naturale tra tutti gli esseri del creato, si ripete ogni giorno intorno alle h 13,00, quando il volatile “plana” sul terrazzino di casa del fanciullo venafrano e col suo particolare verso attira l’attenzione del piccolo, come a chiedergli qualcosa da mangiare. Resta ferma la gazza ladra sulla ringhiera in ferro del terrazzino a pochi metri dal fanciullo, che in tutta fretta va in casa, prende una mollica di pane e una volta all’esterno la porge all’animale. Questo, avvicinandosi tranquillamente al ragazzino, prende con delicatezza il pane col lungo becco nero ed inizia a mangiarne. Ogni tanto si ferma, alza la testa e guarda il fanciullo come per ringraziarlo, dopodiché riprende a beccare sulla mollica di pane. Il ragazzino resta lì sorridente  e soddisfatto, deponendo sulla ringhiera altro pezzettino di pane perché il volatile possa mangiarlo una volta terminato … il primo piatto ! Una scena bellissima ed assai particolare che si ripete quotidianamente da giorni. Un quadro di natura molto suggestivo e tale da meritare il riferimento in cronaca.

 

Tonino Atella