Il tema dell’anno 2018 individuato dal “Centro Studi Franco Marenghi” per l’Accademia Italiana della Cucina è “LE TORTE DOLCI E SALATE nella cucina della tradizione regionale”.

Sarà questo l’argomento delle relazioni e delle preparazioni della cena ecumenica, che vedrà riuniti allo stesso giorno e alla stessa ora tutti gli Accademici, in Italia e nel mondo, il 18 ottobre 2018. Anche la Delegazione AIC di Isernia celebrerà il tema dell’anno con un articolato evento che si svolgerà appunto il 18 ottobre, a partire dalle ore 19:00, al ristorante dell’Hotel Dora di Venafro.

La professoressa Ida Di Ianni e il notaio Agostino Longobardi, entrambi accademici dell’AIC,   relazioneranno sull’argomento accompagnati da una gradevole lettura in vernacolo, da parte dell’attrice Carmelina Di Florio, di brani teatrali rievocanti pietanze della tradizione legate alle nostre “pizze dolci e salate”. Difatti, val la pena di evidenziare che nella nostra tradizione gastronomica non esiste il  vocabolo “torta”,  bensì quello di “pizza”. Così, il nostro popolo, declina “pizze” dolci e salate legate per lo più ai rituali festivi e ricche di simbolismi.

La tradizione gastronomica molisana è estremamente ricca e gustosa, caratterizzata da piatti dal piacere inconfondibile, che raramente si dimenticano. Pietanze che vengono realizzate da tempi immemorabili, utilizzando i prodotti semplici e genuini forniti dalla terra, ottenuti in passato dal duro lavoro nei campi. Delizie che servivano a restituire energia e scaldare nelle fredde giornate invernali.  Uno di questi è senza dubbio “Pizza e minestra”, formata da verdure campestri ed una pizza molto semplice, fatta con farina di granturco. O ancora la “Pia”, preparazione rustica e al sapore di formaggio tipica di Sant’Agapito, che  è un rustico cotto al forno preparato con grano tenuto in ammollo, uova, diversi tipi di formaggi, prosciutto, strutto, classico per uno scambio di auguri sostanzioso durante le festività pasquali. Nella colazione di questi periodi, inoltre, è da ricordarsi il “Fiadone”, elaborato di uova e formaggi, pieno di vigoria e di sapidità. In ultimo, le pizze dolci della provincia di Isernia tra le quali impera la “Pizza dolce” di pan di spagna e crema che  allieta da sempre tutte le nostre festività.

La raccolta delle ricette della nostra tradizione e delle altre tradizioni italiane relative al tema dell’anno sarà pubblicata sul quinto volume della “Biblioteca di Cultura Gastronomica” con lo stemma dell’Accademia Italiana della Cucina.