Sono stati stanziati dal governo col Decreto “Cura Italia” i primi 400 milioni per i Comuni affinché diano sostegno alimentare alle famiglie in stato di bisogno.

I criteri di riparto:

1) numero di abitanti per ogni comune;

2) differenza tra il valore del reddito pro capite di ciascun comune e il valore medio nazionale ponderato per la rispettiva popolazione.

A seguito delle misure economiche annunciate sabato sera dal premier Conte è stata effettuata la ripartizione del contributo complessivo spettante ad ogni Comune in relazione alla popolazione residente. Il contributo spettante a ciascun comune è destinato ad una platea di beneficiari individuata dall’ufficio dei Servizi Sociali di riferimento, tra i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19, e tra quelli in stato di bisogno, per soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali con priorità per quelli non già assegnatari di sostegno pubblico.

Già ieri, in serata, il Ministero dell’Interno ha provveduto all’emissione dei mandati di pagamento a favore dei comuni beneficiari dei 4,3 miliardi di euro del Fondo di solidarietà comunale 2020 e dei 400 milioni da destinare a misure urgenti di solidarietà alimentare.

Qui gli elenchi con i trasferimenti statali suddivisi per comune molisano:

 Per quanto riguarda la sospensione mutui prima casa, è online il modulo per richiedere la sospensione delle rate dei mutui prima casa come previsto dal dl 18/2020.

Il nuovo decreto ministeriale sul Fondo Gasparrini è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Dopo la pubblicazione del regolamento attuativo da parte del Mef, da ieri si può compilare l’apposita domanda e presentarla alla propria banca per chiedere l’accesso al Fondo di solidarietà per i mutui prima casa (il cosiddetto Fondo Gasparrini) gestito dalla Consap.

I moduli sono stati consegnati alle banche e tutte le filiali, a partire da ieri, sono pienamente operative. Tra le principali novità: è possibile addebitare al Fondo il 50 per cento degli interessi connessi al periodo della sospensione; non è più necessaria la presentazione del modello Isee;  l’accesso al Fondo è stato esteso anche a lavoratori autonomi e liberi professionisti; non si terrà conto delle sospensioni già concesse su mutui per i quali, all’atto della presentazione dell’istanza, sia ripreso, per almeno tre mesi, il regolare ammortamento delle rate di mutuo.

Qui il modulo per richiedere la sospensione dei mutui ⤵️

http://www.mef.gov.it/inevidenza/Pubblicato-il-nuovo-modulo-per-accedere-al-Fondo-per-la-sospensione-dei-mutui-sulla-prima-casa/